Sport – Calcio – Monterosi – L’esultanza di Rocco Costantino
Monterosi – Il Monterosi Tuscia si allontana dalla Tuscia.
Nonostante la difficoltà di giocare le gare interne a Guidonia (lo stadio non è omologato per la serie C), il club biancorosso non intende rinunciare al progetto e per il momento si sposta al Comunale per le sole sedute di allenamento.
Un taglio netto con la provincia di Viterbo e soprattutto con il comune di Monterosi, con cui la dirigenza laziale è ai ferri corti per alcune polemiche sul Martoni che di fatto viene abbandonato in maniera definitiva.
In attesa di novità da Guidonia (il comune potrebbe far partire una ristrutturazione dell’impianto) il Monterosi Tuscia continua a sondare il terreno per trovare una location che possa ospitare gli incontri casalinghi almeno per l’inizio di stagione. Anche in questo caso la Tuscia, nella fattispecie Viterbo, si allontana con l’ipotesi Rocchi mai veramente presa in considerazione fino a questo momento.
La possibilità principale rimane Teramo, lontana 160 chilometri dal nuovo quartier generale biancorosso ma una valida alternativa perché l’impianto è vuoto: il Teramo, nella stagione appena conclusa, ha giocato a Montorio e in caso di un ritorno al Bonolis disputerebbe comunque un campionato dilettantistico con la convenienza di dividere le spese di gestione dello stadio.
Altre due ipotesi, un po’ più lontane, sono Latina e Aprilia: la prima è difficile per la concomitanza dei nerazzurri nel campionato di serie C, la seconda è più percorribile (la squadra locale è appena retrocessa in Eccellenza) ma al momento non si registrano contatti ufficiali tra le parti.
Samuele Sansonetti
