Trevignano Romano – “Le apparizioni Mariane? Non cercare lì, perché quello è uno strumento della devozione mariana che non sempre è vero. A volte sono immagini della persona”. Queste le parole di papa Francesco in un’intervista andata in onda nel programma A Sua immagine, su Rai 1.
Madonna di Trevignano
“Ci sono immagini della Madonna che sono vere, ma mai la Madonna ha attirato a sé – ha aggiunto il pontefice -. A me la madonna piace vederla così, col dito verso l’alto, che indica Gesù. Quando la devozione mariana è troppo incentrata in se stessa non va bene, sia incentrata sulla Madonna che su chi vede”.
Le parole di papa Francesco giungono a poche ore dal nuovo raduno che si è tenuto a Trevignano Romano. Continuano infatti le presunte apparizioni della Madonna sulle sponde del lago di Bracciano. Gisella Cardia ha pregato sabato scorso, come ogni 3 del mese, a Campo delle Rose. Con lei diversi fedeli, nonostante il consiglio del vescovo Marco Salvi di evitare raduni fino al pronunciamento della commissione diocesana.
Papa Francesco
La presunta veggente di Trevignano Romano ha recitato il rosario. Con lei, al raduno, circa trecento persone.
E Gisella Cardia ha anche letto un discorso in riferimento al comunicato stampa del vescovo Marco Salvi, diffuso nei giorni scorsi: “Il fatto che abbia sconsigliato ai fedeli di partecipare agli incontri di preghiera – come tra l’altro è già storicamente ha fatto davanti a presunti casi di apparizioni mariane – non significa che siano obbligati a non partecipare, ma è giusto che si dia questo consiglio fino a quando non ci sarà il pronunciamento definitivo. Chi partecipa all’incontro di preghiera non viola nessuna norma”.
Madonna di Trevignano – La sedicente veggente Gisella Cardia a Campo delle Rose
Per poi aggiungere: “Ringrazio il vescovo della nostra diocesi il quale ha istituito un’autorevole commissione preposta a studiare quello che sta accadendo in questi ultimi anni. Certo avremmo voluto che questo venisse fatto nella piena serenità e tranquillità e non alla luce di questo incalzante fragore mediatico. Siamo fiduciosi che la commissione istituita dal vescovo non lascerà travolgere dall’onda mediatica del fango, ma in tempi adeguati e con opportuna ponderatezza valuterà l’intero caso come il vescovo ha annunciato nel comunicato”.


