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Pavimentazione, barriere, semaforo e pilastri: da luglio partono i lavori sul ponte di Blera

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L’inaugurazione del ponte di Blera nel 1937


Viterbo – Pavimentazione, barriere, semaforo e pilastri, da luglio partono i lavori sul ponte di Blera. Ieri mattina il via libera del consiglio provinciale di palazzo Gentili, Viterbo, ai finanziamenti del piano ponti. Lavori suddivisi in due step, con altrettanti fondi. Il tutto per un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro messi a disposizione dal ministero delle infrastrutture. 


Viterbo - Il consiglio provinciale

Viterbo – Il consiglio provinciale


Il primo inizierà a luglio e si concluderà entro il mese di settembre. Un intervento approvato già qualche tempo fa. “800 mila euro – ha spiegato il dirigente Umbro Pasquini, sua la relazione introduttiva in consiglio – per rifare soletta, pavimentazione stradale e barriere. In più verrà messo un semaforo per facilitare il senso unico alternato”.


Blera - Ponte sul torrente Biedano

Blera – Ponte sul torrente Biedano


Il secondo intervento fa parte invece del cosiddetto piano ponti approvato sempre ieri dalla provincia del presidente Alessandro Romoli. Inizierà nel 2024 e si concluderà nel 2029. “L’obiettivo – ha proseguito Pasquini – è il consolidamento dei pilastri verticali al di sopra dell’arco”. Tra il ’24 e il ’25 i finanziamenti previsti ammontano a 769 mila euro. Nei quattro anni successivi i fondi supereranno invece i 2 milioni e 300 mila euro. 

Il piano della provincia prevede inoltre altri 13 interventi manutenzione straordinaria, consolidamento e rifacimento barriere in tutta la Tuscia, sempre tra il 2024 e il 2029. Da Bagnoregio a Pescia Romana fino a Torre Alfina.


Umbro Pasquini

Umbro Pasquini


Il ponte di Blera sul torrente Biedano venne inaugurato l’11 novembre 1937 dal ministro dei lavori pubblici Giuseppe Cobolli Gigli e dal vescovo di Viterbo Emidio Trenta. Con un’unica arcata di 90 metri e oltre 60 di altezza, fu realizzato per sostituire il vecchio ponte di pietra che univa le due rive del torrente. Un’opera eseguita dal genio Civile con l’€™impiego di oltre “2 mila giornate lavorative€”. La progettazione e il calcolo furono affidati all’ingegnere Giulio Krall.

Daniele Camilli 


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