Piazza della Rocca abbandonata e deturpata
Viterbo – Piazza della Rocca nel più completo abbandono. Piazza della Rocca, lo diciamo per i nostri amministratori che evidentemente devono aver dimenticato dove si trova, è quella sorta di piazza d’armi con una bellissima fontana del Vignola che si trova davanti a porta Fiorentina, da un lato si va a piazza San Faustino e dall’altro c’è palazzo Grandori. Dalla parte opposta a porta Fiorentina si scende verso piazza del Teatro attraverso via Matteotti. Diciamo un pezzo del grande centro storico di Viterbo. Cerchiamo di dare le coordinate, perché crediamo che l’assessore Stefano Floris potrebbe non sapere dove si trova con precisione. Ricordate, è lo stesso assessore che riteneva che pratogiardino fosse un “gioiellino”. Sì, un “gioiellino” con tanta immondizia, lerciume e pericoli. Ora se questo efficientissimo assessore sapesse con precisione dove è piazza della Rocca, in una anno di fattivissima amministrazione, basta vedere come è ridotta Viterbo, avrebbe agito e messo a posto quelle cosette che andremo a ricordare. Tempo di intervento che ci vuole per mettere a posto e in sicurezza la piazza diciamo una settimana. Vogliamo esagerare: se si lavora con i ritmi dei palazzo dei Priori, un mese. Diciamo dormendo e riposando un po’ tra un lavoro e l’altro.
Piazza della Rocca – Una tradizionale fioriera senza fiori e piena di erbacce
Ma quali sono i problemi. Piccoli problemi: le fioriere, signor eminentissimo assessore, non ci crederà ma si chiamano così perché ci si coltivano fiori. Incredibile è? Invece nelle fioriere fatte a vaso rotondo che si trovano nella piazza nemmeno un fiore. Sono o vuote o piene di erbacce. Ora mentre si progetta la Viterbo del tremila attraversata da astronavi a energia solare, non si comprende che cosa ci vuole a usare le fioriere per la finalità per cui sono state create. Abbellire la città con i fiori. E non a deturparla con la monnezza. Non si è in grado di gestire, in quasi un anno, le fioriere? Si abbia il coraggio di dirlo e di togliere quella che è un sozzeria. Capiamo: problemi troppo piccoli per una grande amministrazione che ha promesso mari e monti e non riesce a gestire la quotidiana manutenzione.
In giro per la piazza ci sono poi paletti taglienti e pericolosi, piccole centraline rotte, piante secche. Altre piccole cose dirà l’assessore. Si piccole cose, ma allora perché non pulire a manutenere decentemente. Troppo facile per dei giganti dell’amministrazione?
Piazza della Rocca – Oggetto non meglio identificato e pericoloso buttato lì
Passiamo alle cose grosse. La fontana del Vignola è senza acqua da sempre. Perché l’assessore, in quasi un anno non è riuscito a mettere l’acqua nelle fontane? Tutte le fontane. “Fontana” deriva da fontanus “di fonte”e sottintende “acqua”. Tanto è logico che una fontana non possa essere mai senza acqua. Ovviamente l’assessore queste cose le sa a menadito, ha fatto le scuole alte. Non come noi. E allora perché non rende la fontana una vera fontana? Con acqua. Ovviamente così come è messa la fontana del Vignola è ricettacolo di immondizia e si rovina. Ma l’assessore non interviene. In quasi un anno nulla di nulla. Peggio di prima. Almeno prima erano consapevoli degli errori. Ora no, questi pensano di azzeccarle tutte: dalla macchina di Santa Rosa che si voleva far passare tra le vie vuote, al Natale stile Postalmarket anni Cinquanta, a Viterbo in fiore bannato. La città trasformata in una giunga con tanto verde e cinghiali. Solo per dirne alcune. Tutto magnifico.
Piazza della Rocca – Una tipica fontana viterbese senza acqua
Passiamo ai bagni di piazza della Rocca chiusi e pieni d’erba. Ma lor signori non erano quelli bravi, nuovi, diversi? Non dovevano far rinascere la città? In un anno qualcosina si poteva fare. Un esempio. Almeno alla segnaletica orizzontale si poteva por mano. Niente: circolare per Viterbo a piedi e in auto è un vero pericolo. E piazza della Rocca ne è un esempio. Niente stop, niente strisce pedonali. In quasi un anno una pittata si poteva anche dare. Almeno nella piazze principali, nei salotti buoni, e in tutte le strade della città a percorrenza rapida. Ma niente di niente. Ecco per gli stipendi di assessori e sindaca il tempo s’è trovato, per la città no. Peccato. Alla prossima.
Guido da Montefeltro
Piazza della Rocca abbandonata – Le strisce cancellate davanti al museo nazionale Etrusco
Piazza della Rocca – I bagni chiusi e pieni di erbacce




