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Roma – Poliziotta uccisa da un collega a San Basilio.
Tre colpi di pistola non hanno lasciato scampo alla poliziotta Pier Paola Romano, uccisa nell’androne di un palazzo nel quartiere San Basilio a Roma da un suo collega. La donna aveva 58 anni.
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che il killer abbia utilizzato l’arma di servizio, sparando tre colpi contro la donna, per poi fuggire su un’auto bianca e uccidersi, utilizzando la stessa arma.
Dopo aver compiuto il gesto, si sarebbe tolto la vita in auto con la stessa arma. Poco dopo, è stato trovato riverso nel veicolo senza vita. Il killer era in servizio alla Camera dei deputati e lavorava al fianco della donna.
A dare l’allarme sono state alcune persone che avevano sentito gli spari e al momento dell’arrivo dei soccorsi per lei non c’era più niente da fare.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
