Viterbo – (b.b.) – Moglie e marito minacciati. Dopo la chiusura del ristorante a San Faustino, non si ferma l’ondata di tensione che sta travolgendo il quartiere. Questa volta a farne le spese sono una coppia, sposata da tempo, residente nella zona.
Viterbo – Sfiorato lo scontro tra immigrati e residenti a San Faustino – I carabinieri sul posto
Di ieri la notizia della revoca della licenza di vendita e somministrazioni di cibo e bevande nel locale di via Signorelli, da dove domenica scorsa sono iniziati i disordini che hanno portato ad un’animata discussione tra un gruppo di stranieri e alcuni cittadini italiani e al ferimento di un carabiniere.
Viterbo – Il locale chiuso per 15 giorni dal questore
“Uno degli avventori usciti dal locale – si legge nella nota della questura in cui si dà notizia della chiusura -, si è scagliato contro uno dei carabinieri intervenuti per sedare un’animata discussione. Lo straniero è stato poi arrestato da personale dell’arma dei carabinieri per violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale”. Da qui la decisione della chiusura del locale per due settimane.
Viterbo – Il provvedimento del questore
Nelle ore successive ai sigilli, posti ieri mattina intorno alle 11, stando a quanto emerso una coppia di residenti avrebbe ricevuto minacce e intimidazioni.
– Sfiorata rissa a San Faustino, chiuso ristorante per 15 giorni


