Montefiascone – Gli alberi tagliati sul lungolago
Montefiascone – “Taglio dei pioppi secolari, si faccia chiarezza in consiglio provinciale “. Il coordinatore locale di Fratelli d’Italia Massimo Ceccarelli, nonché consigliere comunale di opposizione, chiede ai consiglieri provinciali del partito di fare un’interrogazione sulla vicenda.
Vicenda che nel maggio 2022 ha creato un vero e proprio polverone di polemiche a Montefiascone. Infatti nel mese di maggio vennero tagliati tre grandi pioppi sul lungolago e subito dopo montò la polemica tra i cittadini sui social.
L’opposizione chiese subito chiarimenti a vari enti per capire come fossero andate le cose.
Nei giorni scorsi l’opposizione ha dichiarato che “in data 9 marzo 2022 la Provincia di Viterbo, a firma del responsabile zona 1 Luciano Cimarello e del dirigente del Settore Tecnico autorizzava il privato al taglio e all’estirpazione delle 3 piante secolari di pioppo”.
Massimo Ceccarelli
“Dopo la risposta ottenuta a distanza di un anno – spiega Massimo Ceccarelli – con continui solleciti di accesso agli atti e dopo aver più volte chiesto al consiglio comunale una risposta ancora oggi rimangono dei dubbi. Speriamo che la provincia possa fare chiarezza in modo tale che il caso si chiuda. Dubito fortemente perché i dati e i fatti sembrano sollevare tantissimi dubbi sulla legittimità dell’autorizzazione concessa per il taglio dei tre pioppi secolari sul lungolago avvenuto nel maggio 2022”.
Il coordinatore locale di Fdi pone alcuni interrogativi direttamente alla provincia.
Montefiascone – Gli alberi tagliati sul lungolago
“È stata chiesta l’autorizzazione alla regione lazio essendo in zona vincolata? È stata chiesta l’autorizzazione al comune che ha la subdelega ai sensi del Prna del 2022? Essendo l’area in zona a protezione speciale Zps è stato fatto un piano di incidenza? Il dirigente che ha firmato l’autorizzazione era compatibile al rilascio? Dato che lo stesso è anche assessore ai lavori pubblici del comune di Montefiascone (controllato e controllore). Se le piante erano malate, cosa che non ci risulta, è stata fatta una relazione tecnica di un agronomo esperto del settore? Chi ha pagato la ditta che ha fatto il taglio? Infine dalla piantina catastale non mi risulta nessuna proprietà provinciale della strada ma solo l’iscrizione della stessa nel registro delle strade provinciali, né tantomeno delle aree adiacenti”.
Montefiascone – Gli alberi tagliati sul lungolago
Infine l’appello al presidente Romoli e ai consiglieri provinciali di Fdi.
“Chiedo che i consiglieri provinciali di Fdi – conclude Massimo Ceccarelli – di fare un’interrogazione in consiglio alla presenza di Romoli per poter fare chiarezza sulla vicenda una volta per tutte. Sono sicuro che la provincia, ma soprattutto Romoli questa volta non aspetteranno un anno per dare risposte. Una cosa è certa: finalmente è finito il teatrino della messinscena nel fare a scarica barile”.
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