Mosca – “Torniamo indietro per non spargere sangue”. Sarebbe questo l’ultimo messaggio del capo dei mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin.

Mosca – ll capo dei mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin
Dichiarazioni riportate in un audio e che farebbero pensare a un possibile accordo tra le sue milizie e quelle dei vertici militari di Mosca.
Si sarebbe così arrivati a una svolta dopo una giornata di alta tensione. Le milizie di Wagner avevano dichiarato in mattinata la loro ribellione alle truppe del Cremlino. Il leader Wagner aveva affermato, in uno dei canali Telegram a lui collegati, che “la guerra civile è ufficialmente iniziata”.
Da lì un’avanzata sul territorio con la presa del controllo di alcune strutture militari di Voronezh e Rostov. E la marcia verso la capitale.
Da quanto si apprende, le truppe di Wagner sono arrivate a 200 chilometri da Mosca ma ora starebbero facendo marcia indietro. “Torniamo indietro per non spargere sangue”, questo il messaggio del leader.
Un rientro verso sud, ha specificato nell’audio, per evitare “spargimento di sangue russo” da una parte o dall’altra.
Articoli: Ministero esteri russo: “I paesi occidentali non utilizzino la situazione interna russa per ottenere i loro obiettivi russofobici” – Ultimatum alla Wagner: “Potete ancora deporre le armi ed evitare la punizione”– Media russo: “Voli da Mosca per l’estero, biglietti quasi esauriti” – Tajani: “Non tocca a noi interferire in Russia, atteggiamento di prudenza per i nostri concittadini” – Zelensky: “La debolezza della Russia è evidente” – Guerra civile in Russia – La brigata Wagner dichiara guerra ai vertici militari di Mosca