Viterbo – “Trasporto macchina di Santa Rosa 2023, siamo pronti”. Al via le prove di portata nella chiesa di Santa Maria della pace, primo decisivo passo verso il 3 settembre quando la macchina dedicata alla patrona della città attraverserà le vie del centro storico di Viterbo. Da porta Romana fino alla basilica della santa.
Massimo Mecarini, Sandro Rossi, Suor Francesca Pizzaia
“Le prove stanno andando bene – ha detto il capofacchino Sandro Rossi -. Siamo pronti per il Trasporto 2023, l’ultimo di Gloria”.
Assieme a Rossi, il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini e ai facchini, ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, il presidente della provincia Alessandro Romoli, i costruttori della Macchina, la famiglia di Vincenzo Fiorillo, l’architetto di Gloria, Raffaele Ascenzi, il consigliere comunale Marco Ciorba, i comandanti provinciali dei carabinieri e della finanza, rispettivamente Massimo Friano e Carlo Pasquali, e suor Francesca Pizzaia delle Alcantarine, l’ordine religioso che gestisce il monastero di Santa Rosa.
Viterbo – La prova di portata dei facchini
“Le prove andranno avanti da oggi fino a sabato – ha spiegato Mecarini -. A partire da domani valuteremo anche gli aspiranti. Tutti dovranno portare sulle spalle una cassa da 150 chili facendo tre giri della chiesa per 90 metri in tutto. E la prova deve essere fatta a regola d’arte”.
I nomi degli aspiranti che entreranno a far parte del Sodalizio si sapranno soltanto sabato sera. A luglio è poi prevista un’ulteriore prova di recupero per chi, per ragioni varie, non ha potuto prendere parte alla tre giorni di questa settimana. Anche in tal caso chi vorrà si potrà candidare in veste di aspirante.
Viterbo – La prova di portata dei facchini
“Gli aspiranti facchini – ha precisato Mecarini – dovranno presentarsi in chiesa con un certificato del medico curante. Poi, se verranno scelti, dovranno sottoporsi ad altre visite. Tutti i facchini sono stati prima aspiranti facendo poi tutto quanto il percorso legato alla Macchina: corde, leve, spallette, stanghette e ciuffo, quest’ultimo il massimo della carriera”.
“La prova di portata – ha sottolineato la sindaca Frontini – è l’evento che ci avvicina al trasporto in un anno di compleanni e celebrazioni importanti, ossia i 45 anni del Sodalizio e i 10 del riconoscimento Unesco. Ieri, durante la serata dedicata al primo anno del mio mandato, abbiamo voluto tributare un omaggio anche al trasporto suonando l’inno di Santa Rosa. E questo per manifestare la nostra vicinanza e il nostro affetto al Trasporto”.
Chiara Frontini
Mecarini e Rossi parlano infine del piano sicurezza in discussione al tavolo convocato dal prefetto Antonio Cananà.
“Abbiamo cercato di valutare – ha sottolineato Rossi – alcune disposizioni contenute nel piano e suggerito di modificare alcuni aspetti. Un piano che ci soddisfa per come è stato redatto. Il tutto nella massima serenità e nel reciproco rispetto dei ruoli”.
“Proprio per evitare le criticità dell’anno scorso – ha concluso Mecarini -, quest’anno abbiamo preso subito visione del piano di sicurezza del comune. Siamo soddisfatti. C’è da rivedere qualcosa ma le criticità maggiori sono state superate. E abbiamo avuto la sensazione che c’è voglia di collaborare, da parte di tutti”.
Daniele Camilli



