Montefiascone – (e.c.) – “Era un uomo dolce, generoso e sapeva sempre strapparti un sorriso… ha lasciato un grande vuoto”. A scrivere è la figlia di Paolo Morincasa, Emanuela, dopo il crollo del costone al ristorante Miralago che è costato la vita a suo padre.
Paolo Morincasa
A nulla sono valsi gli sforzi dei vigili del fuoco e dei soccorritori che hanno scavato anche a mani nude pur di essere di aiuto: per il 72enne non c’è stato nulla da fare.
“Vogliamo ringraziare tutte le persone che in quel momento terribile, senza pensarci neanche un attimo, hanno iniziato a scavare insieme a noi a mani nude, credendoci fino alla fine, per noi ha significato tanto – scrive ancora Emanuela in un lungo post sui social -. Grazie per esserci stati vicino, per gli abbracci, per le parole sincere, per averci trasmesso ciò che per voi è stato nostro padre, per averlo raccontato.
Era un uomo dolce, generoso, ci diceva sempre che lui le persone le capiva al volo e spesso era vero, sapeva amare incondizionatamente, e ce la metteva sempre tutta per strapparti un sorriso, correva sempre per non farci mancare nulla, ci ha sempre messo anima e corpo nelle cose in cui credeva, purtroppo non è andata come se lo era immaginato, ma di una cosa sono certa, era fiero di noi, era fiero delle persone che siamo diventate e di quello che abbiamo creato grazie a lui e questo mi basta. Ti amiamo tanto, aiutaci a superare questo vuoto perché credimi papi ne hai lasciato tanto”.
Oggi pomeriggio i funerali alle 17 nella chiesa di San Flaviano occasione in cui tutta la comunità si stringerà attorno alla famiglia di “Paolino”.
Montefiascone – Crollo in via Bandita
Erano le 11,30 di domenica quando è successa la tragedia. Il locale era ancora chiuso al pubblico quando, all’improvviso, il costone di roccia su cui il ristorante si appoggia ha ceduto, facendo franare il solaio del retrocucina del locale. “Paolino” ha perso la vita, a nulla sono valsi i disperati tentativi dei soccorritori.
Con lui all’interno del locale c’era il cuoco, 44 anni originario di Montefiascone, che è invece riuscito a salvarsi ed è stato ricoverato all’ospedale Belcolle di Viterbo.
La procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per lesioni colpose, disastro colposo e omicidio colposo. Tre, al momento, gli indagati.
Le indagini degli inquirenti, coordinati dalla pm Eliana Dolce, dovranno fare luce sulle cause del cedimento e serviranno a capire se ci sia o meno un collegamento tra il cantiere a ridosso delle mura del locale e il crollo improvviso.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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Video: Crollo di un costone di terra, morto il titolare del ristorante Miralago
Fotocronaca: I soccorsi sul posto e le operazioni di recupero – Crolla costone di terra

