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Viveva illegalmente in Italia da dicembre 2021, denunciato 27enne

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Carabinieri

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Canino – Un cittadino tunisino di 27 anni è stato denunciato dai carabinieri di Canino per soggiorno illegale nel territorio italiano. Da controlli è emerso che l’uomo, domiciliato a Montalto di Castro, era privo di occupazione lavorativa e che si trovava in Italia dal dicembre 2021 in stato di clandestinità.

“I carabinieri di Canino hanno denunciato in stato di libertà, per soggiorno illegale nel territorio dello Stato, un cittadino tunisino di 27 anni, privo di regolare occupazione lavorativa, domiciliato a Montalto di Castro”, si legge nella nota dei carabinieri.

“L’uomo  – aggiunge la nota – è stato controllato nel centro abitato caninese poco prima di recarsi presso l’ufficio dello stato civile di quel comune, al fine di formalizzare la richiesta di contrarre matrimonio civile con una donna italiana del posto, con data di celebrazione già fissata per il 18 luglio prossimo”.

Il comunicato specifica che “dagli accertamenti svolti, mediante rilievi fotodattiloscopici e contatti con l’ufficio immigrazione della questura di Viterbo, è emerso che il tunisino si trovava in Italia dal dicembre 2021 in stato di clandestinità. Per questo motivo sono state avviate le pratiche di rimpatrio, con l’emissione di un decreto di espulsione da parte del questore e ritiro del passaporto in attesa della partenza”. 


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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