Civitavecchia – Caos dehors, i commercianti in allarme: “Rischiamo danni economici enormi”. Strutture esterne a rischio a causa del nuovo regolamento. Confcommercio: “Servono misure eccezionali che sostengano il settore”.
Graziano Luciani (Confcommercio Civitavecchia e litorale nord)
Un’altra grana di non poco conto. La categoria dei commercianti potrebbe andare incontro ad un periodo nero a causa dell’imminente entrata in vigore del nuovo regolamento sui dehors, le strutture esterne che “ampliano” l’area legata alla singola attività. Fra gli esercenti che potrebbe essere più colpiti quelli che operano nelle zone del Ghetto, su viale Garibaldi e alla Marina.
Il regolamento dividerà la città in tre fasce di colore: arancione, gialla e verde, ognuna con specifiche restrizioni sull’installazione dei dehors. Il problema principale riguarda il fatto che la maggior parte delle attività di ristorazione si trova in zone che non rientrano nella fascia “verde”.
Civitavecchia – Un dehor al Ghetto
Il presidente di Confcommercio, Graziano Luciani, si rivolge direttamente al comune: “È fondamentale considerare la possibilità di adottare misure eccezionali che sostengano il settore commerciale locale e posticipare l’obbligo di adeguamento al nuovo regolamento. Ci impegniamo a collaborare attivamente con le istituzioni per individuare soluzioni alternative e sostenibili che tengano conto delle esigenze delle imprese e dei vincoli normativi”.
I piccoli imprenditori intanto sono già preoccupati per il loro futuro: “Pensiamo alle possibili conseguenze finanziarie che questo regolamento potrebbe comportare, con potenziali perdite che si aggirerebbero su centinaia di migliaia di euro per gli esercizi della nostra città”.

