Erba alta lungo la Cassia sud
Viterbo – “Se dovesse accadere qualcosa sono pronto a costituirmi parte civile”. A scriverlo su Facebook è Andrea Cutigni e il posto dove potrebbe succedere qualcosa è la curva di ingresso a Viterbo lungo la Cassia Sud. Qui l’erba non solo è altissima, non solo ha coperto il guardrail, ma adesso sta man mano prendendo possesso del manto stradale con tanto di problemi alla visibilità per le macchine che passano. E conseguenti possibili rischi di incidenti.
Questioni più volte segnalate sia da Tusciaweb che dai cittadini. Ma a quanto pare nessuno ci mette mano.
Andrea Cutigni
La costituzione di parte civile è un atto tramite cui la persona danneggiata da un reato chiede un risarcimento del danno. Tramite tale atto, in via del tutto eccezionale, si discute del risarcimento del danno di un soggetto durante il processo penale.
Il post di Andrea Cutigni
Andrea Cutigni è un imprenditore e da queste parti ha un’officina. Tutti i giorni, lungo quella curva che porta dal quartiere di Ponte dell’Elce verso porta Romana, vede passare automobili, scooter e motorini, con erba e canne che sfiorano caschi e parabrezza.
Viterbo – Erba alta in curva lungo la Cassia sud
“E’ vergognoso – scrive Cutigni sulla sua pagina social – che per fare una curva bisogna rischiare la vita. Forse è ora di tagliare questa foresta che occupa mezza corsia della Cassia sud”.
Viterbo – Erba alta lungo la Cassia sud
Il verde qui sconfina ovunque. Non solo in curva, il tratto più pericoloso, ma anche sul marciapiede, unico contatto – si fa per dire, perché a un certo punto termina in mezzo al nulla – tra gli abitanti di Ponte dell’Elce e la città, così come a ridosso dei colombari lungo la parete di tufo a destra.
Viterbo – Erba alta lungo la Cassia sud
“Se dovesse mai accadere qualcosa in questo tratto di strada – conclude infine Andrea Cutigni – sono pronto a costituirmi parte civile”.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: Erba alta lungo la Cassia sud – Video: In macchina con l’erba alta
– Benvenuti a Viterbo sud… dove l’erba alta ha scavalcato pure il guardrail




