Viterbo – Consulta del volontariato, scivolone dell’opposizione. Equamente divisi in due, complice l’assenza della Lega, gli esponenti di minoranza in consiglio comunale non riescono a eleggere il loro rappresentante nell’organismo. Altro tentativo alla prossima seduta.
Alessandra Troncarelli e Antonella Sberna
È successo ieri. Quando con l’elezione del presidente Ciorba e del suo vice Moricoli e gli altri argomenti previsti si stavano velocemente avvicinando le 13, orario stabilito per il fine lavori, la maggioranza chiede d’anticipare il punto che riguarda la consulta. Trovando i tre consiglieri Fratelli d’Italia contrari. E poco dopo si sarebbe capito perché.
FdI propone Antonella Sberna. Si associa Luisa Ciambella (Per il bene comune). Fanno quattro voti. Il Partito democratico, invece, punta su Alessandra Troncarelli e sono quattro voti. Parità, almeno per i voti palesi.
Restano Elpidio Micci (Viterbo Cresce), forse optato per Alessandra Troncarelli e Pietro Maria Amodio (Viterbo dei cittadini) che per esclusione avrebbe votato Antonella Sberna. O magari si sono espressi esattamente all’opposto. Poco cambia. Finisce 5 a 5. Votazione nulla, così come la seconda.
Tutto rinviato alla prossima seduta di consiglio. Quando magari i due esponenti della Lega, Claudio Ubertini e Andrea Micci, saranno presenti, facendo la differenza. Sempre che votino la stessa candidata e che gli altri confermino le loro intenzioni.
Ubertini ieri mattina c’era, ma a un certo punto è uscito per impegni. Qualcuno, nei banchi dell’opposizione ha sussurrato che avesse dato rassicurazioni sul suo voto a tutte a due le candidate.
Un modo come un altro, sempre che sia vero, per non impegnarsi e infatti non si è impegnato.
Il passo falso c’è stato e la maggioranza non manca di sottolinearlo: “Dispiace – dice il capogruppo Viterbo 2020 Giancarlo Martinengo – che siate in disaccordo. Spero che possiate raggiungere presto un’intesa e far partire la consulta”.
Tranquillo, invece, Paolo Moricoli, ieri confermato vicepresidente e poi componente della consulta. La sua votazione è valida.
Sono tre i consiglieri comunali che ne fanno parte. Uno di maggioranza (Moricoli), uno d’opposizione (da votare), il presidente della quarta commissione (Melania Perazzini), sette rappresentanti delle associazioni di volontariato, per i quali è stato necessario prorogare l’avviso, causa scarsa adesione e il presidente.
Giuseppe Ferlicca
– Eletto Marco Ciorba: “Sarò il presidente del consiglio di tutti”
