|
|
Viterbo – Crisi del centro storico e turismo in calo in città, ieri incontro a palazzo dei Priori tra sindaca Frontini e alcuni operatori economici.
Si è svolto ieri pomeriggio un incontro tra alcuni rappresentanti di associazioni turistiche, titolari di b&b e di attività turistiche del centro storico, la sindaca Chiara Frontini e i consiglieri Marco Nunzi ed Ugo Poggi. Tra le tematiche affrontate la chiusura del centro storico, il calo di presenze nei b&b e in generale il turismo in città.
“Di fronte alla percezione di un calo di presenze negli ultimi mesi rispetto agli stessi mesi degli anni passati – afferma in un post Irene Temperini della Pro Loco -, abbiamo convenuto che questa è dovuta all’incremento di viaggi all’estero, inibiti e limitati negli ultimi tre anni dall’emergenza covid, ed all’aumento in numero di 138 di nuove strutture ricettive, tra b&b e case vacanze soltanto nell’ultimo anno. Sono 419 i b&b nel comune di Viterbo, la maggior parte dei quali concentrati nel centro storico”.
La sindaca Frontini ha ovviamente illustrato le magnifiche sorti e progressive del turismo in città e del centro storico.
“La sindaca – racconta sempre Temperini – ha illustrato inoltre i tantissimi progetti in cantiere nel centro storico, dove saranno impegnati oltre 70 milioni di euro tra i soldi del Pnrr e quelli europei che riguarderanno: l’ex tribunale di Piazza Fontana Grande, l’ex Zaffera, l’ex chiesa degli Almadiani, Sant’Orsola, l’ex Lazzaretto, il cinema Genio, le ex scuderie di Sallupara, la pensilina del Sacrario”.
La sindaca Frontini ha anche illustrato diversi provvedimenti.
“Subito dopo Santa Rosa, gli uffici dell’assessorato alla cultura si trasferiranno nei locali comunali di via Cavour, che ospiteranno anche un front office animato dagli studenti dell’università della Tuscia – scrive Temperini -. Entro dicembre inoltre sarà effettivo il regolamento comunale sui dehors esterni di locali negozi bar ristoranti etc, per dare una stretta anche sull’estetica…memori che all’interno delle mura del centro storico vige il vincolo paesaggistico della Soprintendenza. Un incontro voluto e sentito, in cui per oltre due ore ci siamo confrontati costruttivamente su criticità e difficoltà, ma anche su prospettive ed orizzonti”.


