Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera alla sindaca Frontini sul caso Sgarbi – Poiché riteniamo che la partecipazione femminile agli organi decisionali, sia di natura pubblica che privata, debba contemplare una serie di fattori imprescindibili tra i quali la dignità e il rispetto che devono essere riconosciuti a tutte le donne, noi ci sentiamo profondamente offese da quanto è accaduto al Museo Maxxi di Roma.
La serata inaugurale dell’Estate ha visto il Sottosegretario al Ministero della Cultura nonché – per paradosso – assessore alla Bellezza del comune di Viterbo Sgarbi esibirsi a lungo in uno squallido e volgarissimo show (spalleggiato dal presidente Giuli e da un cantante che ridacchiavano compiacenti) durante il quale ha vomitato discorsi di un sessismo inaudito, una performance indegna.
Ci rivolgiamo a Lei facendo appello al suo ruolo di rappresentante della massima istituzione cittadina e soprattutto alla sua sensibilità di donna, per sollecitarla a pronunciare una pubblica e ferma condanna del comportamento del suo assessore (purtroppo affatto nuovo a simili manifestazioni, tutte tristemente cadute nel silenzio).
Le chiediamo quindi di revocargli l’incarico, per essere un simile personaggio assolutamente inadeguato e non degno di rappresentare le istituzioni culturali e svolgere incarichi nell’ambito della amministrazione del nostro Comune.
Laura Damiani Antonella More Barbara Cozzolino Circolo Rifondazione Comunista – Viterbo
