
Un P-47
Castel Viscardo – “Dopo aver bombardato la linea ferroviaria non ho più visto l’aereo del tenente Winslow…”. Sono gli ultimi istanti di volo del primo tenente John Winslow l’8 giugno 1944 sopra i cieli di Orvieto descritti nei documenti militari americani da un altro pilota della formazione.
John Raymond Winslow precipitò poco distante dall’obiettivo della missione, esattamente a circa tre chilometri dall’ultimo avvistamento.
Il suo aereo si schiantò in un bosco in località Pisciarello nella frazione di Monterubiaglio nel comune di Castel Viscardo.
Il tenente John Winslow (Missouri Valley Special Collections, Kansas City Public Library, Kansas City, Missouri)
A distanza di 79 anni il ricercatore Michele Mari, con la collaborazione di Franco Graziani, Luca Giuliani, Giov Battista Tomassini, Agostino Alberti e dell’associazione Romagna Air Finders è riuscito a ricostruire tutta la vicenda, a trovare alcuni resti del velivolo e a dare un nome a quel giovane pilota americano che morì all’interno del suo aereo in piena seconda guerra mondiale.
A precipitare in quel lontano 8 giugno 1944 a Monterubiaglio, fu il cacciabombardiere americano P-47 Thunderbolt versione D con serial number 42-75970 pilotato dal primo tenente John Raymond Winslow, appartenente all’87esimo Fighter Squadron del 79esimo Fighter Bomber Group.
I resti rinvenuti del P-47 del tenente John Winslow
La formazione, composta da 12 aerei decollata da Pomigliano, durante la missione sganciò 22 bombe da circa 500 chili contro la linea ferroviaria tra Orvieto e Fabro e nel mitragliamento distrusse otto trasporti a motore e ne danneggiò altre dieci colpendo anche una postazione leggera di contraerea.
“Winslow volava in seconda posizione nella sezione rossa – si legge nel macr numero 5452 (missing air crew report – rapporto militare di perdita americano) redatto dal secondo tenente Damon E. Adkins -. La formazione ha sorvolato in cerchio l’obiettivo e poi in picchiata siamo scesi sul bersaglio”.
Proprio questo fu l’ultimo avvistamento del P-47 di Winslow.
I resti rinvenuti del P-47 del tenente John Winslow
“Winslow stava seguendo il leader della formazione molto da vicino – aggiunge il rapporto militare -. Ho visto esplodere le bombe sganciate da entrambi, ho individuato la ferrovia e l’ho bombardata. Winslow non è mai tornato sopra le nuvole dopo il bombardamento”.
Probabilmente colpito dai detriti delle bombe il P-47 ha percorso circa tre chilometri dall’ultimo avvistamento e poi si è andato a schiantare vicino alla frazione di Monterubiaglio passando sopra agli alberi e ai tetti del piccolo borgo.
Per il pilota ventiduenne non c’è stato scampo, è morto nel suo velivolo.
I resti rinvenuti del P-47 del tenente John Winslow
Venne recuperato all’epoca dal parroco del paese Don Marzio e sepolto nel locale cimitero. Dopo la guerra la salma tornò negli Stati Uniti nel 1949; riposa nel cimitero di Fort Leavenworth.
Lasciò la moglie Betty e due figli.
Una storia tragica, ricostruita dopo 79 anni, che vide morire a migliaia di chilometri da casa e dalla sua famiglia un giovane pilota statunitense durante una missione sui cieli di Orvieto e del centro Italia.
– Caccia Usa abbattuto nel 1944, ritrovati i resti del P-47 del tenente John Winslow



