Roma – Europeo 2023, verso edizione congiunta con accordo Italia-Turchia. Erano le uniche due contendenti rimaste in corsa. La decisione dell’Uefa ad ottobre. Gravina: “Progetto che esalta i valori di amicizia e cooperazione”.
Gabriele Gravina
L’Europeo del 2032 si potrebbe svolgere in Italia e in Turchia. I due Paesi, dopo un incontro nella Capitale tra il presidente della Figc Gabriele Gravina e il suo omologo turco, hanno trovato l’accordo per “dividersi” l’edizione. Una soluzione che si era già vista nei precedenti di Belgio-Paesi Bassi nel 2000, Austria-Svizzera nel 2008 e Polonia-Ucraina nel 2012.
Ad ottobre la decisione della Uefa. Qualora l’organizzazione che gestisce il mondo del calcio, accettasse la proposta presentata, la selezione delle sedi ospitanti sarebbe rimandata ad una successiva valutazione. Il presidente della Figc Gabriele Gravina: “Progetto che esalta i valori di amicizia e cooperazione, coinvolgendo due mondi contraddistinti da profonde radici storiche”.
