Bagnoregio – Ex cantina didattica demolita e al suo posto un centro per l’accoglienza di turisti.
Civita di Bagnoregio
La zona che porta a Civita di Bagnoregio potrà cambiare aspetto e quell’edificio, che il consigliere provinciale Ermanno Nicolai ha definito indecente, è destinato a scomparire.
Stamani il consiglio provinciale gli ha dato un primo importante colpo, approvando la proposta di cessione volontaria della cantina didattica, per un importo di 102mila euro.
Di proprietà di palazzo Gentili, ora passa al comune che potrà avviare il progetto di riqualificazione.
“Si tratta – ha detto il vicepresidente della provincia Pietro Nocchi – di un’incompiuta da sistemare anche per la bellezza del luogo e la sua importanza turistica”. Acquisita nel 1972 da via Saffi, per anni si è tentato di risolvere senza esito, il problema.
“Appena l’ho vista – ammette Nocchi – ho subito pensato che fosse da tirare già, è un pugno in un occhio nel contesto in cui si trova”. D’accordo Antonio Porri, capogruppo FdI: “Oltre a essere un pugno in un occhio rappresenta un pericolo”. La struttura è fatiscente e nell’abbandono.
Il solo dubbio, poi fugato, è che la destinazione dell’area. Da far rimanere pubblica. Sollevato da Ermanno Nicolai (Azzurri per la Tuscia): “Il vincolo deve esistere, affinché resti pubblica e non possa, magari più avanti, essere venduta per realizzarci un albergo con vista su Civita”.
Non sembra questa l’intenzione dell’amministrazione Profili.
I due piani dell’ex cantina didattica saranno demoliti e a livello terra sorgerà un edificio di 90 metri quadrati destinato all’accoglienza dei turisti. L’area è stata oggetto di trasformazione da scolastica a turistica.
Giuseppe Ferlicca
