Sport – Calcio – Viterbese – Lo stadio Enrico Rocchi
Viterbo – Viterbese o Favl Cimini? Romano o Camilli.
La telenovela estiva, relativa alla gestione dello stadio Rocchi, si avvia alla conclusione ma con un po’ di ritardo.
Inizialmente attesa per oggi, la decisione del comune slitta almeno fino a domani quando la sindaca Frontini dovrebbe arrivare a risolvere in maniera definitiva la questione.
Non è escluso un ulteriore allungamento dei termini ma in ogni caso la parola dell’amministrazione arriverà entro il weekend, dando modo a entrambe le squadre di organizzare per tempo la parte logistica della prossima stagione.
Gli scenari, logicamente, sono diversi: se a spuntarla sarà la Viterbese, la Favl Cimini potrebbe rimanere nelle mani di Patrizi e Torroni (Camilli non gradisce l’eventualità di un anno a Vignanello o comunque in un altro impianto di Viterbo) mentre se avrà la meglio il club giallonero, la società di Romano sarebbe costretta a traslocare in un altro stadio idoneo alla serie D.
In ogni caso ci sarà qualche scontento e la palla in mano al comune scotta più che mai. Da quanto si apprende da fonti vicine alla giunta, la volontà sarebbe quella di favorire la Favl Cimini allo spostamento a Viterbo (soluzione gradita alla maggior parte dei tifosi) ma il pre-accordo tra Viterbese e comune, firmato a febbraio 2022, rende il passaggio di consegne più complesso.
Oggi, intanto, la presidenza gialloblù deve consegnare alcuni documenti richiesti dall’amministrazione e probabilmente proverà a far valere le proprie ragioni: oltre al pre-accordo, Romano punta sulla categoria superiore rispetto all’Eccellenza dell’inaspettata “avversaria”.
Quest’ultima, dal canto suo, spera nel sorpasso che riporterebbe la famiglia Camilli a gestire una squadra di calcio a quattro stagioni dall’addio alla Viterbese.
Sempre oggi la Viterbese presenterà il nuovo staff in una conferenza programmata nel pomeriggio allo stadio Rocchi.
Samuele Sansonetti
