Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Fa orrore vedere come ci si diverta a maltrattare degli animali, un gatto usato come una palla, preso a calci con forza e cattiveria.
Sono scene che danno i brividi non solo per l’inaccettabile violenza ma anche per il degrado che rappresentano: giovani che invece di vergognarsi di un gesto tanto ignobile se ne vantano e spesso lo condividono con orgoglio sui propri profili social. Tante volte abbiamo sottolineato il legame tra la violenza sugli animali e quelle sulle persone. È ora di punire severamente chi compie questi reati. Noi continueremo a denunciare perché queste persone devono rispondere di fronte alla legge.
Si rammenta che il maltrattamento animale è un reato penale.
L’art. 544 ter del codice penale recita: “Chiunque per crudeltà o senza necessità cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5000 a 30000 euro”.
L’ art. 2048 del codice civile stabilisce che i genitori sono responsabili per gli illeciti commessi dai figli minori sia che si tratti di illeciti civili che penali.
Enpa sezione Viterbo e provincia
– “Ragazzini giocano a palla con un gatto prendendolo per le zampe”
