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Incidente mortale sulla Cimina, aperto un fascicolo per omicidio stradale

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Viterbo – Incidente mortale sulla Cimina, aperto un fascicolo per omicidio stradale. A perdere la vita, sabato pomeriggio, un’anziana coppia di coniugi. Originari di Anguillara, si sono scontrati contro un pullman della Cotral mentre viaggiavano verso Ronciglione.

Scontro violento autobus-auto sulla Cimina

Scontro violento autobus-auto sulla Cimina


Le indagini, affidate alla polizia stradale, serviranno a far luce sull’esatta dinamica dello scontro e a capirne le cause. 

Il drammatico incidente è avvenuto sabato pomeriggio, alle 16 sulla Cimina all’altezza del bivio per Canepina. L’utilitaria su cui viaggiavano i due coniugi di Anguillara per cause ancora da accertare si è scontrata con il pullman della Cotral. L’impatto violentissimo ha ucciso sul colpo Giorgio Borzone. Mentre la moglie, Angela Galeoni, di poco più giovane, è morto poco dopo in ospedale. Troppo gravi le ferite riportate, e nonostante il trasferimento d’urgenza e immediato in eliambulanza, per lei non c’è stato nulla da fare.

Scontro violento autobus-auto sulla Cimina


Sotto shock l’autista dell’autobus. Illesi, fortunatamente, i passeggeri a bordo del mezzo, che, spaventati, sono stati fatti scendere e messi in sicurezza. 

Sui corpi dei due coniugi non verranno eseguiti esami autoptici. Sono già stati riconsegnati ai famigliari per l’ultimo saluto. 


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Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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