Papa Francesco
Città del Vaticano – “Israele e Palestina riprendano il dialogo di pace, c’è ancora sangue in Terra Santa”.
Così papa rancesco durante l’angelus domenicale da piazza San Pietro.
“Con dolore – ha detto il pontefice – ho appreso che nuovamente è stato versato sangue in Terra Santa. Auspico che le autorità israeliane e palestinesi possano riprendere un dialogo diretto per porre termine alla spirale di violenza e aprire strade di riconciliazione e pace”.
“La nostra vita, se ci pensiamo, è piena di miracoli – ha detto papa Francesco -. È piena di gesti d’amore, segni della bontà di Dio. Di fronte ad essi, però, anche il nostro cuore può restare indifferente e diventare abitudinario, curioso ma incapace di stupirsi, di lasciarsi impressionare. Un cuore chiuso, un cuore blindato. Impressionare: è un bel verbo che fa venire in mente la pellicola di un fotografo. Ecco l’atteggiamento giusto davanti alle opere di Dio: fotografare nella mente le sue opere, perché si imprimano nel cuore, per poi svilupparle nella vita, attraverso tanti gesti di bene”.