Un impianto fotovoltaico
Viterbo – Non si arresta la corsa al fotovoltaico nella Tuscia.
L’iter dei due mega impianti di Cellere e Montefiascone – Viterbo, suddivisi in due progetti distinti, va avanti e tocca uno dei punti più delicati.
Nell’ultimo bollettino ufficiale della regione Lazio si parla di espropri, che coinvolgono una mole immensa di particelle e proprietari di terreni.
I comuni coinvolti sono dieci per un totale di quasi 100 ettari e più di 800 particelle tra Arlena di Castro, Canino, Celleno, Cellere, Montefiascone, Piansano, Tuscania, Valentano, Viterbo e Vitorchiano.
Per quanto riguarda l’impianto di Cellere, il progetto della in favore della Eg Da Vinci Srl parla di un fotovoltaico a terra della potenza di 75 Mwp su circa 49 ettari comprendenti anche terreni di Arlena di Castro, Canino, Piansano, Tuscania e Valentano. L’impianto di Montefiascone – Viterbo, in località Pozza e Spessitella, si snoda fino a Celleno e Vitorchiano e prevede la costrizione, da parte della Aton 19 Srl, di un fotovoltaico a terra della potenza di 42,7 MWp su una superficie recintata di 44 ettari.
In entrambi i casi, come spiega la regione, “Entro 20 giorni dalla pubblicazione della questa comunicazione, i destinatari hanno facoltà di fornire elementi utili per determinare il valore di mercato da attribuire al cespite interessato, ai fini della determinazione delle indennità di esproprio”.
Samuele Sansonetti
– Coldiretti: “No ai fotovoltaici nella Tuscia, nelle aree interessate presenti produzioni di pregio”
