Giorgia Meloni e Jens Stoltenberg
Vilnius – “La coesione è l’arma più efficace”. Lo ha detto la premier italiana Giorgia Meloni ieri durante il primo giorno di lavori a Vilnius per il vertice della Nato.
I tre punti su cui si è concentrata Giorgia Meloni sono stati la “nuova postura alla Nato”, “l’approccio a 360 gradi con l’attenzione al fianco sud e in particolare all’Africa”, e “lo straordinario sostegno all’Ucraina”.
“La coesione l’arma più efficace”, ha ripetuto la premier.
Oggi secondo giorno di incontri. A spiegare l’agenda odierna del vertice è il presidente ucraino Zelensky. “In agenda oggi abbiamo tre questioni prioritarie – ha scritto su twitter -. La prima sono i pacchetti di armi, nuovi pacchetti di armi per sostenere il nostro esercito sul campo di battaglia. La seconda è l’invito nella Nato e noi vogliamo essere sulla stessa lunghezza d’onda con tutti. Oggi quello che sentiamo e capiamo è che avremo questo invito, quando le misure di sicurezza lo permetteranno: voglio discutere con i nostri partner di tutte queste cose. La terza cosa di cui si parlerà oggi e per le quali intendo battermi sono le garanzie di sicurezza sulla strada verso la Nato”.
