Giorgia Meloni a Varsavia
Varsavia – “Sul tema migranti posizione condivisa, vogliamo fermare il fenomeno irregolare”.
Lo ha detto la presidente del consiglio Giorgia Meloni a Varsavia, al termine del bilaterale con il premier polacco Morawiecki.
“Con il premier polacco Morawiecki – ha detto la premier -nella quasi totalità, o nella totalità, delle questioni che ci troviamo ad affrontare a livello di Consiglio Europeo, ci basta davvero uno sguardo per sapere che la nostra posizione sarà una posizione condivisa, su tante materie che oggi ci coinvolgono in un tempo di crisi, nel quale dobbiamo riuscire ad essere all’altezza della storia, che ci sta chiamando”.
“Il tema della autonomia strategica nell’Ue deve tornare centrale, anche nella difesa – ha proseguito -. Ci siamo svegliati, con la pandemia prima e con la guerra dopo, e ci siamo resi conto che l’Europa non controllava più buona parte delle sue catene di approvvigionamento fondamentali, e che non aveva su questo lavorato a sufficienza per garantire la sua indipendenza, la sua autonomia, la sua capacità di essere padrona del proprio destino. Oggi il tema della competitività, il tema dell’industria europea, la questione dell’autonomia strategica, anche in tema di difesa, devono tornare centrali. E, nel momento in cui tornano centrali, hanno ovviamente bisogno anche di regole che siano adeguate a quella scelta strategica”.
“Anche sull’Ucraina – ha proseuito Giorgia Meloni – la posizione italiana e la posizione polacca sono sostanzialmente identiche. Noi siamo al fianco dell’Ucraina, siamo al fianco della difesa della libertà di un popolo che sta stupendo il mondo per difendere la sua libertà, la sovranità, l’integrità territoriale contro un’aggressione che non possiamo accettare”.
