Viterbo – “Tre ragazze tra i facchini della minimacchina del centro storico. Il comitato ha accettato la loro candidatura per la prima volta nella storia dei trasporti”. Alessandro Lucarini e Gianni Baiocco. Il primo è il capofacchino, il secondo è il nuovo presidente del comitato. Entrambi rappresentano i vertici del trasporto della minimacchina che all’inizio di settembre attraverserà le vie di Viterbo all’interno delle mura medievali. Prima ancora le altre due minimacchine, quelle del Pilastro e Santa Barbara.
Viterbo – Alessandro Lucarini
“Un passaggio naturale – ha precisato Baiocco -. La minimacchina è innanzitutto una festa dei bambini e come tale non possiamo più fare distinzioni. Nell’arco degli anni si erano già presentate delle bambine ed era stato detto di no. Poi adesso abbiamo voluto riprendere la cosa in mano dicendoci appunto che la festa è di tutti. Una festa popolare. Anzi, speriamo che altre ragazze si iscrivano nel mese di agosto”.
La minimacchina del centro storico – I facchini
“Per il momento si tratta di preiscrizioni – ha proseguito Lucarini – a breve ci saranno le iscrizioni vere e proprie poi vedremo durante le prove. Ci si potrà iscrivere anche durante il mese di agosto. Le preiscrizioni, di fatto, sono un modo per evitare file e avere il polso della situazione prima iniziare le prove”.
Viterbo – Gianni Baiocco
Che significato ha l’ingresso di tre ragazze tra i facchini della minimacchina? “Un fatto naturale – risponde Lucarini -, un fatto che sta inoltre a significare stiamo crescendo. La festa di Santa Rosa è la festa di tutti, senza alcuna distinzione, di nessun tipo. Chiunque ama Santa Rosa può partecipare alla festa”.
Daniele Camilli


