Dottore
Venezia – È morta “Gloria”, è il secondo caso di suicidio assistito in Italia.
La paziente oncologica veneta di 78 anni, dal nome di fantasia “Gloria”, è morta ieri alle ore 10 25. Si tratta del secondo caso di suicidio assistito in Italia. Lo ha reso noto l’Associazione Luca Coscioni. L’aiuto alla morte volontaria, è stato reso legale, secondo precise condizioni, dalla sentenza della Corte costituzionale sul caso Cappato-Antoniani.
“Gloria è, inoltre, la prima persona nel nostro paese ad aver ottenuto la consegna del farmaco e di quanto necessario da parte dell’azienda sanitaria – spiega l’associazione in una nota -. È morta nella sua abitazione dopo essersi auto somministrata il farmaco letale attraverso la strumentazione fornita dall’azienda sanitaria locale”.
“Le è stata risparmiata una fine che non avrebbe voluto – hanno aggiunto – , grazie alle regole stabilite dalla Consulta e grazie alla correttezza e all’umanità del sistema sanitario veneto e delle istituzioni regionali presiedute da Luca Zaia”.
“In questo momento il nostro pensiero va alla famiglia di Gloria, al marito, vicino a lei fino all’ultimo istante – hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, segretaria e tesoriere dell’associazione Luca Coscioni – Anche se Gloria ha dovuto attendere alcuni mesi, ha scelto di procedere in Italia per avere accanto la sua amata famiglia e sentirsi libera nel suo paese”.
