Viterbo – Nuova macchina di Santa Rosa, tutti ammessi i 17 progetti presentati.
Stamani, nella sala riunioni degli uffici comunali a via Garbini, prima riunione in seduta pubblica, della commissione chiamata a scegliere chi dal 2024 e almeno fino al 2028 prenderà il posto di Gloria, quest’anno al suo ultimo trasporto. Di fronte a un nutrito pubblico, è stato assegnato a ogni plico un codice.
Santa Rosa – Trasporto 2022 – Gloria – I facchini
Per ciascun partecipante le buste sono due, quella con i dati anagrafici e quella col progetto. I membri della commissione non sono ovviamente entrati nel merito, l’incontro era finalizzato solamente a verificare che in ciascun plico del concorso, che è stato aperto, ci fossero le due buste previste.
Inoltre, la busta A, quella del progetto è stata aperta, solo per la verifica della regolarità formale.
Così è stato, tutte le domande sono risultate in regola e quindi tutti e 17 sono stati ammessi alla fase successiva.
Lunedì 31 agosto, la commissione inizierà il suo lavoro vero e proprio, in seduta riservata, che dovrà portare il 4 settembre, a svelare la nuova macchina di santa Rosa. Come immaginato dall’amministrazione Frontini, in un’ideale passaggio di consegne fra la creatura di Raffaele Ascenzi e la nuova.
La commissione è composta dalla presidente Loriana Vittori e da Giorgio Saraconi, Lorenzo Ranucci, Margherita Eichberg, Massimo Mecarini e Michela Cecchini.
Sono chiamati ad attribuire un punteggio in base a determinati criteri, che comprendono il livello di creatività, illuminazione, estro creativo, la valorizzazione della rete e dell’Unesco, la fattibilità tecnica e la qualità complessiva del progetto. Dalla somma dei punteggi scaturirà una graduatoria.
Sono 17 i partecipanti, ma il regolamento ha previsto anche la possibilità che non si proceda a nominare un vincitore, se non si raggiungono almeno 60 punti. Ipotesi molto remota, ma contemplata.
In seduta pubblica, invece, saranno poi letti i punteggi assegnati ai vari progetti e solo a quel punto saranno aperte le buste anagrafiche, per controllare la documentazione contenuta e quindi abbinarla al progetto proposto.
Al vincitore, oltre all’onore di realizzare la nuova macchina, andrà un premio di 12mila euro, 5mila al secondo e 3mila al terzo.
Giuseppe Ferlicca
