Viterbo – (g.f.) – Partita la corsa agli sconti, da oggi iniziano i saldi. Nel Lazio come nel resto d’Italia. La data è la stessa per tutti. Come per tutti valgono le nuove regole sui prezzi imposti.
In base a una direttiva dell’Unione europea, c’è l’obbligo d’indicare il prezzo praticato negli ultimi trenta giorni. Una norma per impedire eventuali ritocchi e chi contravviene rischia una multa fino a tremila euro.
Le regole, invece, sono le solite. Ricordate dal Codacons: “Conservare sempre lo scontrino perché non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. C’è l’obbligo alla sostituzione se il capo è difettoso e se non è possibile il cambio, perché magari il prodotto è finito, c’è il diritto a riavere indietro i soldi. Due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto”.
Confesercenti ha calcolato quando ciascun italiano investirà nel saldi. Mediamente 227,35 euro. “Anche se oltre un terzo di chi vuole comprare in saldo – fanno sapere da Confesercenti – prevede di spendere meno di 100 euro (24,9% meno di 100 euro e 9,2% fino a 50 euro), mentre solo il 14,1% spenderà più di 300 euro (il 10,3% tra i 300 e i 500, il 3,8% oltre 500 euro)”.
Le famiglie che investiranno di più nei saldi sono quelle del centro, con 253,07 euro a persona, mentre nelle isole si prevede una spesa al di sotto dei 200 euro.
Sei italiani su 10 si sono dichiarati pronti all’acquisto scontato, il 61%. Mentre il 30% è pronto, ma solo se troverà l’offerta giusta. Sempre secondo il sondaggio effettuato da Ipsos per Confesercenti.
Nel Lazio i saldi si aprono oggi, 6 luglio e resteranno per 6 settimane, quindi fino a dopo Ferragosto.
