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Farnese – Parco eolico a Farnese, la popolazione dice no. Vittoria schiacciante dei voti contrari ieri alla consultazione popolare voluta dall’amministrazione comunale sulla realizzazione del progetto. 489 no contro 152 sì. 2 schede bianche e 1 nulla. Per un totale di 644 votanti.
Lontano di una decina di schede il quorum – che si sarebbe raggiunto con il 50% più uno di cittadini alle urne -, ma comunque un’importante indicazione sulla strada che il paese intende intraprendere. E di cui il sindaco e il comune terranno conto. “Ha vinto la democrazia – il commento del primo cittadino Giuseppe Ciucci -. L’amministrazione ha dato possibilità alla gente di scegliere. È la prima che chiede ai cittadini di scegliere, garantendo il pieno rispetto della democrazia”.
Ieri, con urne aperte dalle 8 alle 20, i cittadini sono stati chiamati a esprimere il loro voto sulla proposta di costruire un impianto composto da sette turbine di 200 metri di altezza, denominate Vallerosa. Questo il quesito a cui i 1400 cittadini votanti dovevano rispondere con un sì o con un no sulla scheda da inserire nelle urne. “Volete voi che l’amministrazione comunale di Farnese esprima parere favorevole in sede di conferenza di servizi per l’approvazione del progetto relativo alla realizzazione dell’impianto eolico denominato Vallerosa?”. Schiacciante la vittoria dei no.
Ora il prossimo appuntamento sarà quello 31 luglio. “Quel giorno – spiega il sindaco Ciucci -, ratificheremo in consiglio comunale la scelta e la linea indicata dalla popolazione e faremo delibera di contrarietà da portare poi in conferenza di servizio”.
Il progetto è stato presentato alla regione Lazio circa un anno fa per la valutazione dell’impatto ambientale dalla società Fri-El, un gruppo italiano specializzato nella produzione di energie rinnovabili. L’impianto, che avrà una potenza di 29,4 megawatt e includerà sei pale a Farnese e una pala a Valentano, sarà in grado di produrre circa 83.300.000 chilowattora di energia all’anno. Saranno coinvolte anche le località circostanti, tra cui Ischia di Castro, Canino, Cellere, Tessennano, Arlena e Tuscania, per quanto riguarda le opere di connessione e altre infrastrutture necessarie.
Barbara Bianchi
– Comitato Ambiente e Salute Tuscia: “Sonora sconfitta di chi appoggiava il progetto eolico”

