Madrid – Il Partito popolare vince le elezioni in Spagna, ma non ha la maggioranza. Flop dei sovranisti di Voi che perdono parecchi seggi, mentre tiene il Psoe. Allo stato attuale non sembrano esserci i numeri per formare un governo e si rischia di tornare al voto a dicembre.
Alberto Nunez Feijoo
Il Partito popolare ottiene 136 seggi, contro i 122 dei socialisti di Psoe, due in più rispetto al 2019, Vox scende da 51 a 33 seggi.
Popolari ed estrema destra si fermano insieme a 169 seggi, lontani dai 176 che occorrono. Frenate, così, le aspirazioni Alberto Nunez Feijoo (Partito popolare) che puntava alla guida del governo, che comunque vuole tentare. “Grazie agli oltre 8 milioni di spagnoli che ci hanno dato il loro sostegno – ha dichiarato a risultati definitivi – voglio formare un governo e avviare un dialogo con gli altri partiti. Chiedo la responsabilità affinché la Spagna non subisca blocchi”.
E se Sanchez (Psoe) ringrazia: “Abbiamo dimostrato al mondo che siamo democrazia forte”, da Vox, sostenuto a livello europeo da diversi premier, compreso l’ungherese Orban, oltre a Giorgia Meloni, se la prendono con la stampa e l’appello al voto utile.
