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Positiva anche alla cannabis la ragazza che ha denunciato il figlio di La Russa

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Roma - Il primo discorso da presidente del Senato di Ignazio La Russa

Roma – Il primo discorso da presidente del Senato di Ignazio La Russa


Milano – Positiva anche alla cannabis la ragazza che ha denunciato il figlio di La Russa.

La ragazza di 22 anni che ha denunciato per violenza sessuale Leonardo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato, è risultata positiva alla cannabis. Le analisi avevano inoltre già rilevato la presenza di cocaina e benzodiazepine.

La ragazza sarà ascolta nei prossimi giorni dagli inquirenti.

La ragazza avrebbe raccontato di aver assunto cocaina prima della serata. La presenza delle benzodiazepine potrebbero essere dovuta ai tranquillanti che la 22enne assume.

Non è stato identificato l’amico di Leonardo. Secondo la denuncia della 22enne, avrebbe preso parte anche lui alla presunta violenza.

“Ciò a cui dovranno rispondere i magistrati – ha detto in un’intervista al corriere il legale della ragazza – è se abbia assunto a sua insaputa sostanze diverse dalla cocaina che le hanno provocato un tale stordimento da non farle ricordare nulla e, in caso affermativo, chi gliele abbia date e se ci sia no il coinvolgimento di Leonardo La Russa. Stiamo parlando di una semplice ragazza che ha raccontato fatti che, se provati, costituirebbero una inammissibile offesa alla dignità femminile”.

“Dopo averlo a lungo interrogato, ho la certezza che mio figlio Leonardo non abbia compiuto alcun atto penalmente rilevante – ha dichiarato la seconda carica dello Stato -. Di sicuro lascia molti interrogativi una denuncia presentata dopo quaranta giorni dall’avvocato estensore”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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