Il Cairo – Svolta inattesa sul caso di Patrick Zaki: il presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi ha infatti concesso la grazia allo studente, che nei giorni scorsi si è laureato a distanza all’università di Bologna perché impossibilitato dal lasciare il paese.
Patrick Zaki
La decisione arriva dopo che ieri Patrick Zaki è stato condannato a tre anni di carcere con la presunta accusa di aver diffuso notizie false in un articolo da lui firmato sulle discriminazioni ai danni dei copti, i cristiani d’Egitto. La sentenza di condanna, come ha spiegato il legale dello studente al termine dell’udienza, non era appellabile. Zaki ieri è stato infatti arrestato direttamente in carcere e condotto nuovamente in carcere, dove ha già trascorso quasi due anni.
“È una grande gioia per Bologna, spero significhi abbracciarlo presto e riaverlo in città – ha commentato Matteo Lepore, sindaco di Bologna -. Bisogna ringraziare anche tutti gli attivisti che si sono spesi per Patrick Zaki, Amnesty, il rettore, la professoressa Rita Monticelli, i governi che si sono succeduti e anche l’ultimo governo, che ha dialogato con l’Egitto. Per ora mi fermo qui, attendiamo altre notizie e speriamo che Patrick possa lasciare il paese per averlo qui, è una grande gioia per Bologna, lo voglio ripetere”.
Secondo quanto riportato da uno dei legali di Patrick Zaki, il suo rilascio potrebbe avvenire a momenti. La madre e lo zio si sono già recati alla stazione di Nuova Mansura ad attendere che Zaki esca.
Alessio Bernabucci
– Mauro Rotelli: “Patrick Zaki libero, con la Meloni l’Italia recupera un prestigio perduto”
