Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Sul tema dei rifiuti occorre un cambio di mentalità oltre che di strategia. Viterbo non può più essere l’unica provincia ad avere un impianto di smaltimento attivo”.
Lo ha chiesto il capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio della regione Lazio Daniele Sabatini intervenendo all’audizione dell’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti Fabrizio Ghera presso la X Commissione consiliare, dove è stata presentata la relazione sullo stato delle politiche dei rifiuti nel Lazio.
“Ringrazio l’assessore Ghera – ha detto Sabatini – per la sua presenza in commissione e per aver iniziato ad affrontare il tema della gestione dei rifiuti in questa legislatura. Ho avuto modo di esprimere la mia contrarietà rispetto alla politica degli Egato provinciali portata avanti dalla precedente Giunta regionale, perché si tratta di strutture costose, veri e propri carrozzoni i cui bilanci dovranno poi gravare anche in maniera pesante sulle tasche dei cittadini”.
“Ho poi indossato la casacca di consigliere del territorio denunciando una situazione assurda e paradossale che non può più continuare, ovvero che Viterbo è l’unica provincia ad avere un impianto attivo a servizio di tutto il Lazio. Una condizione che non possiamo più tollerare e ringrazio sia l’assessore Ghera che i colleghi consiglieri di maggioranza e di opposizione che hanno manifestato congruenza rispetto alla necessità di superare questa servitù.
Credo sia importante dare a tutti i territori la possibilità di avere più impianti di dimensioni più piccole e meglio dislocati, con adeguate misure compensative, come elemento utile a caratterizzare la politica regionale in materia di rifiuti e consentire a tutte le province di avere strutture autonome, per liberare Viterbo dal peso di essere indiscriminatamente al servizio di tutti”
“Penso che questa sia per noi una grande sfida – ha concluso Sabatini – di carattere ambientale ma anche e soprattutto culturale, e non possiamo permetterci di trascorrere un’altra legislatura senza individuare soluzioni”.
Regione Lazio
