Sport – Calcio – Viterbese – Marco Romano
Viterbo – Addio Viterbese, almeno per la prossima stagione.
Gli sviluppi degli ultimi giorni, scaturiti dalla vicenda sulla gestione del Rocchi, stanno per portare alla sparizione del club gialloblù.
In questo senso il comunicato stampa diffuso ieri dalla società di via della Palazzina sa di resa. “A poche ore dalla scadenza federale dell’iscrizione – si legge – non abbiamo ancora ricevuto una risposta ufficiale è questo rende praticamente impossibile trovare un campo di calcio alternativo. Questo significa, che pur avendo pagato tutti gli stipendi, pur avendo saldato tutto il dovuto, e pur avendo rispettato tutti gli adempimenti previsti, il club non potrà iscriversi al prossimo campionato di serie D“.
Senza stadio, infatti, è praticamente inutile provare a compilare la domanda da consegnare entro il 14 luglio alla Lega nazionale dilettanti che la boccerebbe senza esitazioni. La Viterbese, inoltre, ha palesemente bloccato il mercato che è rimasto fermo in attesa della riunione col comune e difficilmente andrà a ripartire.
Voci vicine alla proprietà parlano di un presidente Romano abbattuto e ormai sicuro dell’impossibilità di proseguire la sua avventura a Viterbo, che si conclude con tre anni di serie C e una retrocessione tra i dilettanti.
Di colpo la città di Viterbo perde due categorie (la serie C sul campo, la serie D tra gli uffici) ma i tifosi, in larga parte, ringraziano la sindaca Frontini e l’assessore Aronne mentre sperano che il progetto Favl Cimini, con a capo Camilli, possa sbarcare a Viterbo e prendere il posto della Viterbese (anche se con una denominazione differente).
Resta da vedere, a questo punto, se Romano effettuerà azioni legali contro il comune e quanto tempo impiegherà a liberare lo stadio dopo la naturale scadenza della convenzione fissata per la fine di agosto.
Samuele Sansonetti
Articoli: Favl Cimini, avanti con Camilli e col progetto Viterbo di Samuele Sansonetti
