Tarquinia – Si allontanano a 600 metri dalla riva con una canoa ma imbarcano acqua, 5 ragazzi salvati dal bagnino.
Diego Arley di Corcia
Brutta disavventura per 5 ragazzi tedeschi che nei giorni scorsi si sono trovati in difficoltà a largo della spiaggia all’altezza del Camping Village Riva dei Tarquini, nel comune di Tarquinia. I giovani si sono allontanati dalla riva con delle canoe ma, avendo dimenticato di mettere i tappi a uno dei natanti, hanno finito per imbarcare acqua. I 5 sono stati salvati grazie all’intervento del bagnino Diego Arley di Corcia.
“È accaduto il 3 luglio verso le 11,20 – ricostruisce Paolo Pizzala, responsabile lifeguard compagnia del mare area tirrenica Montalto-Pescia Romana -. Il bagnino Diego era nella sua postazione quando è stato raggiunto dal collega che lavora nella zona tedesca del campeggio avvertendolo che un gruppo di ragazzi in canoa si erano allontanato troppo dalla riva”.
“Erano 5 ragazzi tedeschi – spiega Paolo Pizzala -. A quel punto Diego ha guardato dal binocolo e ha visto che i giovani erano distanti all’incirca 300/400 metri dalla riva. Ha così deciso di intervenire e, insieme al bagnino tedesco, è uscito con il pattino per richiamarli e farli riavvicinare. Mentre tentavano di raggiungerli, usando anche il fischietto per richiamare la loro attenzione, i ragazzi si sono però ulteriormente allontanati, arrivando all’incirca ad una distanza di 600 metri dalla riva”.
La situazione si è poi complicata. Ma i bagnini sono riusciti a mettere in sicurezza i 5 giovani.
“A quel punto i 5 giovani si sono accorti della presenza dei bagnini e si sono fermati. Diego e il collega li hanno raggiunti e hanno notato che una delle loro canoe si era riempita d’acqua perché si erano dimenticati di mettere i tappi al natante, che stava quindi per affondare – aggiunge Paolo Pizzala -. Nel frattempo c’è stato il libeccio ed è iniziato a essere un po’ più pericoloso perché la corrente trascinava a largo. Per questo motivo è intervenuto anche un motoscafo che ha raggiunto i bagnini e i ragazzi e Diego ha chiesto a loro di trasportare a riva la canoa che era ormai piena d’acqua e troppo pesante da portare con il pattino. Diego intanto si è caricato sopra il pattino i due ragazzi tedeschi e una loro canoa, mentre ha fatto proseguire davanti a lui gli altri ragazzi sopra le canoe. Diego ha preferito non proseguire in mare visto le condizioni non adatte per pericolo di ribaltamento. Ha sfruttato la corrente e il vento, ha spinto fino alla battigia. Sono così riusciti ad arrivare fino all’ Europing camping village”.
“Ancora una volta volta questi ragazzi, nonostante la giovane età, dimostrano grande attenzione, preparazione e professionalità. Il ringraziamento va anche alla capitaneria di porto che è stata immediatamente di supporto in modo fattivo. Senza dimenticare il supporto da parte del presidente Cristian Di Santo della Lifeguard compagnia del mare di Pescara, di Claudia Ballerini, che è responsabile su Tarquinia e Sant’Agostino, e del comune che ha dato origine con la Lifeguard ad un piano collettivo che permette di operare al meglio in queste situazioni”.
