Viterbo – “Trasporto macchina di Santa Rosa, questa sera la formazione del 3 settembre”. Il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini al termine dell’ultima prova di portata. Questa sera nella chiesa di Santa Maria della Pace in piazza Concetti a Viterbo.
Viterbo – Prove di recupero di portata dei Facchini di Santa Rosa
“Formazione – aggiunge Mecarini – che renderemo nota i primi di agosto”.
Assieme a Mecarini, al capo facchino Sandro Rossi e al presidente onorario del Sodalizio Lorenzo Celestini, al tavolo che affaccia sul circuito interno alla chiesa, quello che percorrono, per la prova, facchini e aspiranti, ci sono anche il maggiore dei carabinieri Antonino Zangla e il brigadiere capo Marco Petroselli, a sua volta nipote di Angelo e cugino di Giancarlo, entrambi facchini.
Viterbo – Prove di recupero di portata dei Facchini di Santa Rosa – da sinistra Massimo Mecarini, Antonino Zangla, Sandro Rossi e Marco Petroselli
A recuperare la prova di questa sera, 6 facchini che non hanno potuto prendere parte a quelle precedenti. Con loro sono stati richiamati 17 dei 30 aspiranti che hanno presentato la candidatura nelle prove di fine giugno-inizio luglio. Aspiranti che questa sera hanno fatto 4 giri di pista, anziché tre.
Con 150 chili sulle spalle. “I quattro giri nell’ultimo giorno delle prove – precisa Mecarini -, cosa che facciamo ormai da tempo. Per testare fino in fondo i migliori”.
Viterbo – Prove di recupero di portata dei Facchini di Santa Rosa
Adesso un paio di settimane di pausa, poi inizia il percorso verso il trasporto del 3 settembre. Prima le cene in piazza. “Andremo anche a Sassari e a Palmi – sottolinea Mecarini – dove ci sono le altre macchine a spalla che, assieme alla macchina di Santa Rosa, sono patrimonio Unesco. Nel frattempo aspettiamo la convocazione della commissione che deciderà la nuova macchina, entusiasti di cominciare i lavori, parallelamente a tutto il resto”.
Viterbo – Prove di recupero di portata dei Facchini di Santa Rosa
“I nuovi aspiranti hanno fatto tutti una bella prova – ha concluso Rossi -. Abbiamo solo il dispiacere di non poter prendere tutti. Auspichiamo però che chi non rientrerà nella rosa continua comunque ad allenarsi per le prove del prossimo anno. Con fede, forza e volontà, valori fondamentali per un facchino. Consapevoli che la tenacia vince sempre su tutto”.
Daniele Camilli
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