Civitavecchia – (p.cas.) – Tromba d’aria a Sant’Agostino un anno dopo: “I risarcimenti sono un miraggio”. Residenti e imprese a secco: “Abbiamo ancora la montagna di detriti nel giardino”.
Civitavecchia – I danni causati dalla tromba d’aria
Dopo quasi un anno dalla tromba d’aria, era l’8 settembre, abitanti della località Pantano a Sant’Agostino e imprese che operano in quella zona, non hanno ancora incassato i fondi della calamità naturale. “Abbiamo fatto subito richiesta ma di soldi ancora oggi neanche l’ombra”, racconta Alessio, residente in via della Vaccareccia.
Civitavecchia – Zona Pantano – I detriti post tromba d’aria
Che è stata una delle aree più colpite dal violento fenomeno climatico che si è abbattuto sulla città. I residenti hanno quantificati danni per oltre 60 mila euro ad abitazione, mentre l’azienda più colpita, Serre Albani, oltre un milione di euro. “Ci siamo rialzati da soli, mettendo a bilancio risorse personali – racconta Tonino Fortugno, responsabile della sicurezza della società – portando l’azienda ad operare al 70%”.
Civitavecchia – I danni della tromba d’aria sulle Serre Albani
“Fondi della calamità naturale? Vale lo stesso discorsi per i cittadini residenti nel quartiere, non abbiamo visto un euro e, molto probabilmente, non lo vedremo mai”.
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