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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta il 4 luglio la cerimonia di inaugurazione dell’area ricreativa dei gazebi del polo di Agraria, dedicata al prof. Renato D’Ovidio, professore di fisiologia vegetale e già direttore del Dafne, dipartimento di scienze agrarie e forestali.
Il prof. D’Ovidio, scomparso prematuramente nel 2017, è stato artefice della riqualificazione dell’area, ritenendo che l’università dovesse essere una seconda casa per gli studenti e i colleghi. All’inaugurazione hanno partecipato numerosi colleghi dell’ateneo della Tuscia, di altri Atenei e centri di ricerca, oltre ad ex studenti del prof. D’Ovidio e a numerosi amici.
Sono intervenuti ricordando la figura del prof. D’Ovidio, oltre alla prof.ssa Stefania Masci e al direttore del Dafne Danilo Monarca, il Magnifico Rettore Stefano Ubertini, l’ex Rettore Alessandro Ruggieri, l’ex Direttore Dafne Leonardo Varvaro, il direttore del Dibaf Maurizio Petruccioli, i colleghi Domenico Lafiandra, Felice Cervone e Giulia De Lorenzo (Università La Sapienza), Francesco Favaron (Università di Padova), Carla Caruso, Chiara Volpi (Enza Zaden), che hanno ricordato commossi l’alto profilo umano e scientifico del prof. D’Ovidio.
Il prof. Saverio Senni, in conclusione, ha letto un brano di Pasternak, dedicandoglielo.
L’evento è stato molto sentito e toccante e tutti hanno convenuto che, la dedica dell’area gazebi al prof. D’Ovidio, è quella che meglio rappresenta il collega e la sua dedizione al lavoro e agli studenti.
Unitus
