Civitavecchia – (p.cas.) – Via Isonzo e il cantiere infinito per mettere in sicurezza il muro crollato. Da quattro anni la strada ha subito un restringimento, motivo di una elevata pericolosità per chi transita da quelle parti.
Civitavecchia – Il muro di via Isonzo
Un impasse lungo quattro anni e la luce in fondo al tunnel che ancora non si vede. Via Isonzo resta una delle strade con il tasso di pericolosità più alto in città. Il fattore legato al flusso rilevante di auto in transito, anche quelle che escono dal vicino porto, va a sommarsi con il restringimento della carreggiata a causa del cantiere “eterno” del muro, crollato nel lontano 2019.
L’ater Civitavecchia e comprensorio avrebbe dovuto completare i lavori da tempo, ma delle recenti verifiche tecniche effettuato sul posto avrebbero fatto emergere delle criticità connesse alla stabilità di un palazzo vicino al muro. Insomma, lo stallo prosegue: “Bisogna fare qualcosa perché si rischia spesso di fare degli incidenti in quel tratto – afferma un residente del quartiere – dopo quattro anni di nulla è arrivato il momento di risolvere la situazione”.
