
Sport – Calcio – Viterbese – Marco Romano
Viterbo – La Viterbese è ai titoli di coda. Nella giornata di ieri, ultima disponibile per l’iscrizione alla serie D, la società gialloblù non ha presentato alcuna domanda alla Lnd.
Senza stadio, d’altronde, la richiesta non sarebbe stata accolta per nessuno motivo e il “no” da parte del comune, che ha dato l’ok del Rocchi solo fino al 31 agosto, ha chiuso in maniera definitiva le porte al club di via della Palazzina.
I documenti richiesti da palazzo dei Priori (soprattutto la fideiussione da 1,6 milioni di euro a garanzia dei lavori del Pnrr) non sono stati prodotti dalla presidenza che nel tardo pomeriggio ha diffuso un lungo comunicato stampa in cui attacca la sindaca Chiara Frontini.

Sport – Calcio – Lo stadio Rocchi
“Abbiamo sperato fino all’ultima ora dell’ultimo giorno che la sindaca sottoscrivesse il nullaosta per l’utilizzo dello stadio Rocchi – si legge nella nota –. Anche stamattina (ieri, ndr) abbiamo mandato una missiva alla sindaca di Viterbo Chiara Frontini, senza ricevere alcuna risposta in merito. Prendiamo atto della sua ‘personale’ decisione di non concederci l’utilizzo della struttura sportiva per la stagione 2023-2024, ovviamente siamo perplessi e delusi perché ‘storicamente’ la struttura è stata gestita dalla Viterbese calcio.
Mancando uno dei requisiti fondamentali per l’iscrizione, il nullaosta per l’utilizzo dello stadio, abbiamo deciso di non depositare la domanda di iscrizione perché sarebbe respinta dalla Lega nazionale dilettanti. Vogliamo ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine in questi anni, i tifosi, i tantissimi sponsor mai visti prima a Viterbo che hanno contribuito a sostenere gli ingenti costi del professionismo stesso. Un abbraccio di cuore a tutta la provincia di Viterbo. Sempre forza Viterbese”.

Sport – Calcio – Viterbese – Lo striscione della curva Nord
La maggior parte dei tifosi nel frattempo spera che l’affare tra Camilli e la Favl Cimini vada definitivamente in porto. L’Us Viterbese, invece, scompare un’altra volta e in questo senso è eloquente il comunicato stampa diffuso sempre ieri dalla curva Nord: gli ultras si dicono soddisfatti per il lavoro del comune ma allo stesso tempo dispiaciuti per l’ennesima scomparsa della squadra gialloblù.
“Siamo ormai da tempo contro questa società – si legge nella nota -, capeggiata da incompetenti e affaristi vari. Non ci dilungheremo a specificare ciò che riteniamo inadeguato in questi anni, poiché i viterbesi e chi conosce l’ambiente già sanno. Non è come può sembrare, noi non volevamo che venisse affidato lo stadio alla us Viterbese 1908 dell’attuale presidente!
Con vari comunicati la ‘società’ millanta di essere in regola con ogni pagamento e ogni documentazione richiesta dal comune di Viterbo per la concessione dello stadio. Esternazioni della giunta comunale fanno ben comprendere che la documentazione richiesta non è stata presentata. Possiamo dire con forza che non è stata una decisione della sindaca, è stata la decisione di un popolo.
Viterbo ha vinto, chi voleva speculare sulla nostra passione è stato cacciato da questa città. Siamo disposti anche a scomparire pur di non farci calpestare la dignità da certi individui”.
Non manca una frase inquietante: “Continueremo ad appoggiare il comune di Viterbo nella strada intrapresa, chiunque lo attaccherà per questa decisione dovrà vedersela con noi!”.
Carlo Galeotti
Il minaccioso volantino di un parte della tifoseria della Viterbese
