Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 21 settembre 2023 a Viterbo, presso l’auditorium del rettorato dell’università della Tuscia (via Santa Maria in Gradi 4), si terrà il convegno finale del progetto “Giustizia Agile”, di cui l’università della Tuscia è capofila e che coinvolge gli uffici giudiziari che afferiscono ai distretti delle corti d’appello di Roma, Firenze e Perugia e le università del Lazio, della Toscana e dell’Umbria.
L’università della Tuscia
Il progetto “Giustizia Agile”, ammesso al finanziamento per il periodo dal primo aprile 2022 al 30 settembre 2023, si inserisce all’interno del “Progetto unitario per la diffusione dell’ufficio per il processo e l’implementazione di modelli operativi negli uffici giudiziari per lo smaltimento dell’arretrato”, finanziato dal ministero della giustizia nell’ambito del Pon governance e capacità istituzionale 2014-2020 e realizzato in sinergia con gli interventi previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) a sostegno della riforma della giustizia.
Il progetto persegue l’obiettivo di innovare e rendere più efficienti gli uffici giudiziari attraverso la collaborazione tra tribunali e università, che hanno messo a disposizione le competenze di docenti, assegnisti di ricerca e borsisti in diversi ambiti: giuridico, economico-gestionale, informatico, ingegneristico e sociologico. Nel convegno verranno esposti i risultati delle attività compiute, con particolare riferimento alla ricostruzione dei modelli operativi innovativi realizzati per gli uffici giudiziari: da quelli afferenti all’organizzazione del lavoro del giudice agli strumenti di ausilio alla mediabilità delle liti o all’adozione delle decisioni giudiziarie.
A seguire, avrà luogo una tavola rotonda, che sarà coordinata dal professore Alessandro Ruggieri, per una riflessione congiunta sui modelli presentati. Vi prenderanno parte il dottore Giuseppe Meliadò, presidente della corte d’appello di Roma; la Dottoressa Claudia Matteini, presidente facente funzione della corte d’appello di Perugia; il dottore Alessandro Nencini, presidente della corte d’appello di Firenze, la presidente Maria Rosaria Covelli, capo dell’ispettorato generale del ministero della giustizia; l’ingegnere Ettore Sala, capo dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione del ministero della giustizia; il professore Davide Galli, direttore generale dell’unità di missione per l’attuazione del Pnrr del ministero della giustizia.
“La tavola rotonda – osserva la responsabile scientifica del progetto, professoressa Rosa Ruggiero – sarà anche l’occasione per discutere delle prospettive della collaborazione tra uffici giudiziari e università, che potrà essere sempre più feconda, attraverso uno scambio che permetterà agli uffici giudiziari di beneficiare delle attività compiute dalle e con le università e a queste ultime di offrire ai propri studenti nuove opportunità di carattere formativo, garantendo così anche occasioni di apertura ad un contesto lavorativo in forte cambiamento”.
Di seguito, si pubblica il link diretto al form per la registrazione e la locandina contenente il programma dettagliato dell’evento: https://forms.gle/smLSRXnyWrB9wLso8.
Università degli studi della Tuscia
