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Trevignano Romano – Lontani i tempi delle folle oceaniche e delle dirette streaming.
In riva al lago di Bracciano, per la tradizionale apparizione della Madonna del 3 di ogni mese, oggi alle 15, l’ora “canonica”, ci sarebbero state solo poche decine di persone.
E c’è già chi parla di flop dei raduni della regina del rosario.
Vietate dalla stessa santona le dirette on line dei tempi d’oro, c’era naturalmente la “veggente” Gisella Cardia.
In un contesto reso spoglio in seguito all’ordinanza del comune che lo scorso 18 aprile ha disposto entro luglio lo smantellamento delle opere realizzate pro raduno di fedeli.
Sloggiate statue e panche che arredavano il terreno dei rosari in via Campo delle Rose, proprio all’interno del parco di Bracciano e Martignano, con vista mozzafiato sul lago, anche la teca con la statua della Madonna sembra sia stata rimossa.
“La Madonna ci vuole ai suoi piedi, per pregare tutti insieme e ci chiede di essere testimoni coraggiosi”, il monito di Gisella, che però solo in pochi avrebbero raccolto, costretti a stare in piedi, seduti sul terreno o ad accontentarsi di poche sedie sulla spinata dei miracoli.
Sul caso, come è noto, indaga anche la procura di Civitavecchia in seguito alla denuncia di un ex fedele, il regista del film su santa Rosa, Luigi Avella, che, dopo aver donato 130 mila euro, si è sentito truffato.
Il vescovo di Civita Castellana, Marco Salvi ha invece invitato i sacerdoti ad essere prudenti, chiedendo di non “organizzare incontri pubblici che diano l’impressione o la certezza che la chiesa abbia autenticato i fatti di Trevignano”.
Già a luglio, presumibilmente non a caso, si erano radunate molte meno persone del previsto.


