Viterbo – “Questa mostra è stata realizzata con grande determinazione e con un forte messaggio di pace”. Le parole sono quelle di Patrizia Nardi, referente dell’Elemento Feste della Rete delle grandi macchine a spalla. A riportarle, da un messaggio scritto, è stata suor Francesca Pizzaia all’inaugurazione della mostra “Macchine di pace”, che si è tenuta ieri pomeriggio.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace
Una mostra che vuole essere un vero e proprio viaggio nella tradizione di Viterbo. Un racconto del trasporto della macchina di Santa Rosa e delle altre macchine a spalla della Rete.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace
“Abbiamo voluto realizzare questa mostra con molta determinazione – ha detto nel suo messaggio da remoto Patrizia Nardi -. Una mostra inaugurata a Betlemme nello scorso aprile, in uno dei momenti di più alta tensione del conflitto che attanaglia la Palestina da più di mezzo secolo. È stata poi esposta a Praga nella sede dell’ambasciata italiana per la festa della Repubblica. Una mostra con un messaggio forte e chiaro: Pace”.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace
A essere presenti all’inaugurazione il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il prefetto Antonio Cananà, il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano, il comandante della compagnia dei carabinieri di Viterbo Felice Bucalo, la soprintendente Margherita Eichberg, l’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi. E ancora: la sindaca Chiara Frontini, l’assessora Patrizia Notaristefano, il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, il consigliere Paolo Moricoli.
La mostra resterà a Viterbo fino al 10 settembre, nella sala del ‘400 del monastero di Santa Rosa, per poi riprendere il suo viaggio espositivo per l’Europa.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace – Suor Francesca Pizzaia
“Per noi è sempre una grande festa e opportunità condividere il monastero e santuario, luogo di grazia – ha detto Suor Francesca Pizzaia -. Il mio grazie va alla collaborazione di tutti: sindaca, prefetto, soprintendente, comandanti. Ringrazio però anche ciascuno di voi presenti. Siamo tutti tasselli di un grande mosaico che è il monastero e santuario di Santa Rosa, una piccola grande donna che ancora oggi ci tiene uniti”.
Nel corso dell’inaugurazione è stato anche riproposto il video mapping del trasporto della Macchina di Santa Rosa che era stato proiettato nel 2020 sulla facciata del Duomo.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace
La Rete delle grandi macchine a spalla italiane sancisce una forma di interscambio culturale tra le comunità di Viterbo, Nola, Palmi e Sassari. L’associazione, nata nel 2006, include quattro feste religiose delle rispettive città: la macchina di Santa Rosa di Viterbo, la festa dei Gigli di Nola, la Varia di Palmi e la Faradda di li candareri di Sassari.
Dal 2013 la Rete è inserita nel patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace – Raffaele Ascenzi
A intervenire anche la sindaca Chiara Frontini: “Oggi è a tutti gli effetti il momento inaugurale delle celebrazioni per il decennale del riconoscimento Unesco. Un importante momento per la nostra comunità che vogliamo celebrare anche con questa mostra, come segno di ricongiunzione con il luogo da cui l’idea di questa iniziativa è partita. Ma non solo. Con questa mostra vogliamo anche portare avanti un messaggio di pace, per celebrare il messaggio profondo delle nostre tradizioni”.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace
La sindaca ha poi ricordato la particolare importanza di questo 2023. Anno in cui ricorre non solo il decennale del riconoscimento del patrimonio immateriale dell’Unesco, ma anche il 45esimo dalla fondazione del Sodalizio, il ventennale della convenzione Unesco.
L’inaugurazione della mostra Macchine di Pace
La sindaca ha poi concluso lanciando un importante appuntamento per la comunità: “Nel 2023 si terrà qui a Viterbo la conferenza internazionale di tutti i Patrimoni immateriali per celebrare il ventennale della convenzione Unesco”.







