Viterbo – “Bene la pedonalizzazione di piazza del Plebiscito, ma si potrebbe pensare alle navette per portare la gente in centro”. Patrizia Salomone, che vive nel centro storico di Viterbo, commenta così l’ordinanza, pubblicata l’8 agosto scorso, che prevede l’istituzione dell’area pedonale in piazza del Comune.
Patrizia Salomone
“A me l’idea di piazza del Plebiscito come area pedonale piace. Io sono proprio per la pedonalizzazione del centro – spiega Patrizia -. Certo ci devono essere i collegamenti per i turisti e per le persone. Si potrebbe pensare a delle navette per portare la gente in centro. Sia i cittadini, ma anche le persone che vengono dai paesi, i turisti. E bisogna anche pensare ai parcheggi e fornire i servizi esterni per poter accedere alle vie centrali. Ne guadagnerebbe la città, i cittadini, i turisti”.
L’ordinanza dirigenziale è piuttosto fresca. Un provvedimento che sarà in vigore dal momento dell’apposizione della segnaletica e che, come si legge nell’ordinanza, “sarà portato a conoscenza degli utenti della strada attraverso segnaletica collocata in sito dal settore di competenza”.
Viterbo – Piazza del Plebiscito
Tre i punti salienti dell’ordinanza. I provvedimenti per piazza del Plebiscito, quelli per via Roma e per via San Lorenzo.
In particolare per quanto riguarda piazza del Comune: “In Piazza del Plebiscito – si legge nel testo dell’ordinanza -, venga istituita un’area pedonale urbana (FIG. II. 320 art. 135 e FIG. II. 321 art. 135) eccetto autorizzati, individuati con apposito pannello aggiuntivo recante la dicitura ‘eccetto: mezzi di polizia (FIG. II 110/a Art. 125), mezzi di soccorso (FIG. II 103 Art. 125), carico e scarico merci (FIG. II 124 Art. 125), mezzi dell’I. U. (FIG. II 155 Art. 125), funzioni religiose (FIG. II 186 Art. 35) e autorizzati’ ed assicurando al contempo un corridoio di passaggio nella direttrice Via Cavour – Via Ascenzi”. Per via Roma si parla invece di “istituzione di divieto di sosta con rimozione coattiva dei veicoli” e “divieto di transito consentendo il traffico locale nei due sensi di marcia, ai soli residenti, agli intestatari dei passi carrabili presenti su detta via nonché per le operazioni di carico e scarico merci per i titolari di esercizi commerciali e mezzi I.U. e autorizzati”. Per via san Lorenzo invece “divieto di sosta con rimozione coattiva dei veicoli” e “divieto di transito consentendo il traffico locale nei due sensi di marcia, ai soli residenti, agli intestatari dei passi carrabili presenti su detta via nonché per le operazioni di carico e scarico merci per i titolari di esercizi commerciali e mezzi della prefettura, della I.U. e autorizzati”.
Viterbo – Piazza del Plebiscito
Anche a Ivan Guerrini del Bar Centrale non dispiace che la piazza sia più accessibile ai cittadini. “Va bene piazza del Plebiscito come area pedonale. Anche ora, per come la situazione è adesso, lo spazio è più vivo. La gente si ferma a parlare, a mangiare il gelato. Credo che quindi potrebbe essere una buona idea. Naturalmente non si può bloccare però l’arteria che collega via Cavour a via Ascenzi. Anche perché rendere tutto pedonale lo si potrebbe fare solo con una infrastruttura tale che lo permetta. Se metti ad esempio le navette, io in centro non ho bisogno di entrare con la macchina”.
Ivan Guerrini
“Io credo possa essere una buona soluzione – spiega un’altra commerciante -. Non credo che l’area pedonale possa creare problemi. Alla fine poi ci si abitua. Per i turisti sarà sicuramente meglio, così come per le famiglie”.
Quello su cui ci si sofferma però è la necessità di incrementare i servizi per rendere maggiormente accessibile il centro. “L’area pedonale può anche andare bene, ma per rendere vivo il centro storico devi anche fare altro, rendendolo vivibile – afferma una commerciante della zona -. Questo si può realizzare in particolare con i collegamenti. È necessario un parcheggio fuori, come ci stanno in tante città, ma poi bisogna pensare o a una teleferica o scale mobili o ascensori per raggiungere facilmente il centro. Allora in questo modo si potrebbe riportare la gente nelle vie centrali della città. Ci vuole una sinergia di più cose. Quindi va bene rendere il centro pedonale, ma anche fruibile. Sono due aspetti che devono essere portati avanti in contemporanea”.
Viterbo – Piazza del Plebiscito
Quello che si chiede però è anche il decoro. “In primis – aggiunge la commerciante – il centro deve essere pulito, accogliente, sicuro. Poi anche facilmente raggiungibile. E i commercianti devono fare anche la loro parte. Ci deve essere una collaborazione tra istituzioni, cittadini, residenti e commercianti. Diciamo che la parte principale la dovrebbero fare le istituzioni per poi coinvolgere un po’ tutti. Ognuno deve mettersi in gioco, i negozianti magari mettendo dei fiori nella zona antistante il proprio locale; i cittadini magari evitando di buttare le sigarette proprio nei vasi che mettiamo. Ci vuole un po’ di buon senso. Curare la città è un bene per tutti”.
Viterbo – Piazza del Plebiscito
E si torna anche a parlare delle fioriere. “A me stanno bene – conclude la commerciante -. Ben vengano se sono curate e rendono la piazza più vivibile, evitando che sia un parcheggio come era prima. La piazza acquista valore”.
In ultimo qualcuno suggerisce un consiglio all’amministrazione: “Sarebbe ora di aprire la Torre Civica. Bisogna farlo quanto prima. Si parla di lavori imminenti e allora perché aspettare ancora? È un bene da valorizzare. Ne guadagnerebbero tutti, cittadini, commercianti e turisti”.
Maurizia Marcoaldi
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– L’ordinanza dirigenziale sull’istituzione dell’area pedonale in piazza del Plebiscito





