- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Bimbo nudo a terra sotto la pioggia in via Garbini: nessuno si è fermato, ho pensato che fosse morto”

Condividi la notizia:


Giuseppe Picchiarelli

Giuseppe Picchiarelli

Viterbo – (sil.co) – “Quando l’ho visto a terra, ho pensato che fosse morto”. È la vicenda del bimbo di 6 anni scappato dal centro di accoglienza e trovato nudo sotto la pioggia battente in via Garbini.

Non si è ancora ripreso dallo shock a 24 ore di distanza l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, che la mattina di lunedì 28 agosto ha prestato i primi soccorsi al bimbo di sei anni originario della Guinea che si era allontanato dal vicino centro di accoglienza dell’hotel Balletti.

“Non riesco a togliermi dalla mente il suo sguardo perso nel vuoto”, diceva ieri il legale, che è padre di due figlie in tenera età. 

Una pioggia di commenti all’articolo di ieri di Tusciaweb, che ha riportato il post pubblicato da Picchiarelli sul suo profilo. “Grazie avvocato. Grazie perché c’è chi guarda scegliendo di non vedere. E lei non è così”, scrive un utente. E ancora: “tutti dovrebbero prendere esempio”,” sono sconvolta dal fatto che un tale gesto sia considerato un fatto eccezionale”, “abbiamo bisogno di un nuovo umanesimo e urgente necessità di occuparci delle diseguaglianze”.

Il piccolo Mamadou per fortuna è in salvo. “Quando sono andato a studio alle sei e mezza del mattino non c’era, quando alle sette e mezza sono sceso per andare a prendere un caffè era sdraiato per terra sotto i campanelli del civico di via Cardarelli dove svolgo la mia attività”, spiega.

 “Lì per lì, istintivamente, ho pensato che fosse morto. Era riverso a terra, sotto il balcone del primo piano, completamente nudo e immobile. Ma un attimo dopo, sentito il rumore del portone, si è mosso. Ho tratto un sospiro di sollievo, chiedendomi come fosse arrivato e da dove, senza che nessuno lo vedesse”, commentava ieri  il legale, il giorno dopo ancora scosso per l’accaduto.

In attesa di polizia e 118, il legale con un’altra persona hanno prestato al piccolo i primi soccorsi, cercando di capire cosa gli fosse successo.

“Pensavo che fosse figlio di una coppia nera che abita nello stesso stabile. Quando gli ho chiesto se qualcuno si fosse fermato, mi ha risposto che un automobilista gli aveva suonato il clacson  senza fermarsi. Poi ha detto di essere scappato dal centro di accoglienza ‘perché la mamma mi frappa’, mostrandomi un livido su un braccio, per cui ho capito che forse mi stava dicendo di essere stato picchiato”.

 “Era gelato. Meno male un vicino commerciante che ha trovato una maglietta bianca extra large con cui lo abbiamo vestito. Ma aveva sempre i piedini nudi, per cui una poliziotta, intervenuta sul posto assieme ai colleghi, si è mobilitata, tornando con un paio di calzini con cui abbiamo completato l’opera di vestizione”.

Come detto, tantissimi i commenti al gesto. ” Hai fatto una grande cosa. Viviamo in un momento storico in cui quasi ci si vergogna a tendere la mano, è più facile girare lo sguardo da un’altra parte”, scrive un’altra utente su Facebook” .”La storia dimostra che il bambino ha trovato una persona come te che lo ha subito aiutato e si è preso cura di lui.Per fortuna il piccolo Mamadou può contare su persone come te e affrontare il cammino della vita con un briciolo di speranza”, dice un altro.

Tra i più toccanti: “È per me inimmaginabile che qualcuno possa aver visto un bimbo in strada – inerme, nudo, bagnato – e possa aver fatto finta di niente. Siamo veramente arrivati ad un punto di non ritorno, questa società ha bisogno di ritrovare la cultura che ha perso, ma ha bisogno soprattutto di messaggi forti di altruismo e umanità, che devono partire da chi ci rappresenta. Mamadou , con la sua vicenda,oggi a Viterbo ha dimostrato che in un mondo di ciechi la speranza di trovare un vedente non è poi così remota. Apriamo gli occhi”. 

“Non scorderò facilmente quel bambino e spero se ne ricordino anche tutti coloro che pur avendolo visto non si sono fermati, non è possibile che nessuno lo abbia visto, così come non è possibile che un automobilista si sia limitato a suonare il clacson”, la conclusione.


 – Bimbo di 6 anni scappa dal centro di accoglienza, trovato nudo sotto la pioggia in via Garbini


Condividi la notizia: