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Civita Castellana – (g.denov.) – Si è svolto lunedì pomeriggio l’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva. Primo, e più animato punto all’ordine del giorno, l’eventuale modifica del regolamento del carnevale. Il voto è unanime, torna il giro vecchio, o meglio resta.
Non è mai troppo presto per parlare di Carnevale, almeno a Civita Castellana. Quello che è l’evento che da tantissimi anni viene atteso con trepidazione dai civitonici ha a monte svariate ore di preparazione, e non si può improvvisare. Quindi, per tempo, va deciso ogni aspetto che lo riguarda.
Era stata la neonata Fondazione del carnevale civitonico nei giorni scorsi a porre l’attenzione per la valutazione di un eventuale cambio di percorso di gala, invece che il tradizionale “giro vecchio”, che attraversa il paese partendo da piazza della Liberazione e termina in piazza Matteotti, era stato proposto il “giro nuovo”, da svolgersi dall’altra parte della città.
La proposta è stata discussa in consiglio comunale, e con un emendamento a firma dei consiglieri di maggioranza si è votato all’unanimità per far sì che il percorso resti quello tradizionale.
“Mi limiterò a dire poche cose, la prima è che se ci aveste ascoltati in commissione, vi sareste risparmiati una figura barbina che da l’immagine di quello che effettivamente è – tuona il consigliere di minoranza Simone Brunelli – una maggioranza allo sbando, che va in tilt persino sul carnevale, che è una cosa che dovrebbe unire. Avreste risparmiato una figuraccia all’assessore Coletta, che ci ha messo la faccia, e mentre noi siamo sempre stati sinceri con lei, voi vi siete rivelati essere i suoi detrattori”.
Prosegue Brunelli: “Non chiediamo le sue dimissioni, assessore Coletta, ma non riusciamo a comprendere come si possa proseguire senza avere la possibilità di difendere le proprie idee. Ed il suo primo detrattore è il sindaco, che ha provato a sottrarsi alle sue responsabilità cercando di scaricare gli oneri della scelta del percorso prima sul presidente della fondazione, e poi sulla prefettura. Tutto questo è surreale, è avvilente, abbiamo trasformato il consiglio comunale in un circo in cui è lecito cambiare opinione almeno una volta a settimana”.
“La maggioranza non è allo sbando – risponde il sindaco Luca Giampieri – abbiamo ricevuto la proposta dei carnevalari e l’abbiamo valutata tenendo conto di tutte le esigenze che un evento, come il carnevale, richiede. Nessuno è tornato indietro, si è valutato con accuratezza quanto era stato portato alla nostra attenzione”.
E poi: “I commercianti sono coinvolti tutto l’anno, non lasceremo nessuno indietro. In concomitanza con il carnevale tanti gli eventi che realizzeremo, come l’apertura e la sfilata dei bambini in piazza Matteotti”.
“Confermo la mia fiducia e quella della maggioranza all’assessore Coletta, anche se non ce n’era bisogno”, conclude Giampieri.


