Civitavecchia – (p.cas.) – Il consiglio di stato blocca il progetto del Marina Yachting. La sentenza evidenzia “la presenza di un evidente conflitto di interessi e l’assenza di imparzialità”, fattori che avrebbero “condizionato l’intero svolgimento della procedura”.
Civitavecchia – Il rendering del Marina Yachting
Una sentenza del consiglio di stato, pubblicata venerdì scorso potrebbe affondare il progetto del Marina Yachting. Un piano di sviluppo che qualche settimana fa aveva ottenuto il via libera dalla conferenza dei servizi. La camera di consiglio formata dai magistrati Roberto Chieppa, Fabio Franconiero, Massimiliano Nocelli, Daniela Di Carlo e Rosa Maria Castorina, ha accolto il ricorso proposto dalla “Porto Storico Srl”.
Società che aveva partecipato alla manifestazione di interesse, in concorrenza con l’aggiudicataria “Roma Marina Yachting”. “La presenza di un evidente conflitto di interessi e l’assenza di imparzialità hanno condizionato l’intero svolgimento della procedura – si legge nelle motivazioni della sentenza – che dunque deve essere annullata, per violazione di legge e sviamento di potere, nell’intera sequenza di atti”.
“Essendo indubbio che l’inammissibilità della domanda di concessione di Roma Marina doveva essere dichiarata “illico et immediate”, senza alcun indugio, anche dopo la cessione nel corso del procedimento della partecipazione indirettamente detenuta nella società, tramite Port Mobility, dall’Autorità di Sistema”.
