Viterbo – Piatti fumanti, brindisi, tradizioni enogastronomiche e tanta musica: in piazza San Lorenzo a Viterbo ieri sera è andata in scena una vera e propria esplosione di colori, gioia e sapori grazie alla prima delle tradizionali cene organizzate dal sodalizio dei facchini di Santa Rosa. Gli appuntamenti nella città dei papi in vista del trasporto della macchina del 3 settembre sono dunque ufficialmente iniziati.
La cena con i facchini di Santa Rosa – Massimo Mecarini
In tantissimi ieri sera hanno affollato le grandi tavolate di legno allestite davanti al duomo. Con una lunga fila, fuori piazza San Lorenzo, che arrivava fino a piazza del Gesù. Un po’ perché le cene del sodalizio sono tra gli appuntamenti più attesi dell’estate viterbese e inaugurano i festeggiamenti in onore di Santa Rosa. Un po’ anche per spirito di solidarietà dal momento che i proventi delle cene dei facchini, come ogni anno, verranno devoluti in beneficenza: a riceverli saranno la casa famiglia di Pianoscarano, l’associazione Campo delle rose e altre realtà solidali del territorio.
“È sempre una grande emozione tornare su questa piazza ed è un onore poter svolgere una manifestazione di questo genere – ha commentato Massimo Mecarini, presidente del sodalizio dei facchini di Santa Rosa -. Così come è emozionante vedere l’attaccamento della gente che fa anche un’ora di fila per poter cenare con noi e contribuire alla solidarietà”.
“Questi sono giorni di grande fermento per noi facchini, abbiamo un grande fuoco dentro che arde – ha aggiunto -. Come dico sempre, lo si vede dalla luce che abbiamo negli occhi. Poi quest’anno tutto è più magico perché il giorno dopo il trasporto presenteremo la nuova macchina”.
Ai fornelli ieri sera, oltre ai facchini, anche i volontari della proloco di Monteromano, che hanno deliziato i presenti con un menù all’insegna della tradizione: tra i piatti a scelta la pasta all’amatriciana, pasta alla boscaiola, fagioli con le cotiche, coda alla vaccinara e trippa al sugo. Nessun problema per chi ha optato invece per sapori più convenzionali: per loro carne alla brace con braciole di maiale, salsicce e pancetta. E ancora bruschette, formaggi, fagioli in insalata, frutta e dolce. Insomma, ce n’era davvero per tutti i gusti.
Ma non solo cibo. Protagonista della cena del sodalizio dei facchini di Santa Rosa è stata anche la musica, sia per gli adulti che per i giovani. Dopo lo spettacolo “Moda e sentimento”, che ha unito il fashion style alla musica, sul palco allestito davanti al palazzo dei papi sono saliti dj Andrea Celestini & voice Patrikketto che hanno fatto ballare tutta piazza San Lorenzo.
Le cene del sodalizio dei facchini di Santa Rosa, che quest’anno compie 45 anni, continueranno tutte le sere fino a venerdì 25 agosto. Stasera in cucina è il turno della proloco di Vitorchiano, che preparerà i famosi cavatelli al sugo e lo spezzatino di cinghiale. A seguire si ballerà sulle note di “Rollover band Rock’n Roll” in un percorso musicale dagli anni ’50 agli anni ’80.
La cena con i facchini di Santa Rosa – Daniele Sabatini e altri esponenti di FdI
Se le cene del sodalizio si svolgono da sempre all’insegna della solidarietà, quest’anno segnano anche il definitivo ritorno alla “normalità” dopo il Covid: nel 2020 e 2021, in piena emergenza pandemica, sono saltate, mentre lo scorso anno sono state rimandate a settembre, dal 7 al 10, per evitare il rischio di contagi tra i facchini nei giorni precedenti al trasporto. Ora è tornato tutto come prima, ad agosto. Come tradizione comanda.





